Un italiano su due non ha buoni rapporti con vicini casa

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(ANSA) – ROMA, 24 LUG – Un italiano su due non ha buoni rapporti con i propri vicini di casa. Almeno stando a un sondaggio a Nextplora per Sara Assicurazione secondo cui il 48% del campione ha "un atteggiamento di sostanziale freddezza o persino indifferenza verso chi vive alla porta accanto, e non mancano nemmeno i casi di aperta e continua conflittualità". I motivi dei conflitti o insofferenza sono principalmente gli schiamazzi e i rumori (57%), seguiti dal poco rispetto delle regole condominiali (52%) e il mancato pagamento delle spese di condominio (29%). Senza dimenticare i danni e i piccoli inconvenienti (20%) al vicino derivanti dalla gestione quotidiana della propria abitazione o provocati magari durante lavori di ristrutturazione. Stando all’indagine un italiano su cinque (20%) penserebbe persino di cambiare casa per il rapporto difficile coi vicini. Tuttavia c’è anche chi ritiene sia utile "costruirsi un buon rapporto di vicinato in modo da "sorvegliare l’abitazione mentre si è in ferie (46%), soprattutto in questo periodo estivo, così come nell’avere un aiuto in caso di bisogno (23%). E per un altro 24%, il solo sapere che di fianco vive qualcuno dà un senso di maggiore sicurezza". In caso di litigio, per più di un italiano su due (53%) la soluzione migliore è il dialogo, mentre un 5% ricorrerebbe, senza indugi, a un avvocato. In questi casi, anche una polizza assicurativa è considerata utile, soprattutto per far fronte alle conseguenze dei danni che si possono arrecare ai vicini di casa (30%). Un ulteriore 13% apprezza a copertura per le spese legali, mentre un 10% pensa soprattutto alle tutele per i danni che possono essere provocati dai propri animali domestici. Per Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni "con una polizza assicurativa è possibile proteggere a propria casa non solo dal furto, ma anche da molteplici rischi tra cui i danni provocati ai vicini e ai loro beni, che, oltre a essere fonte di diverse problematiche, possono richiedere un esborso economico anche notevole". (ANSA).

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