Un nuovo no alla chiusura della sezione “postale”

alt Dubbi anche sulla riorganizzazione in frontiera
Appello ai parlamentari lariani affinché facciano pressione sul ministero

(a.cam.) Impennata dei furti in abitazione e rischio giustizia fai da te. Il tema è stato affrontato ieri durante i lavori del congresso del Sap tenuto all’Hotel Continental di Como. «La preoccupazione dei cittadini è davvero elevata», ha detto il segretario, Ernesto Molteni.
Secondo i dati diffusi ieri, nel 2013 i furti in appartamento sul Lario sono cresciuti del 114% rispetto al 2012. «L’allarme furti crea un forte disagio nella popolazione. La violazione di un appartamento produce

un vero e proprio trauma in chi lo abita», ha proseguito Molteni. Il timore è che molti cittadini vogliano farsi giustizia da soli. «L’escalation dei furti fa sorgere nella gente la tentazione di una giustizia fai da te, già sfociata in ronde con bastoni».
Il congresso del Sap è stato l’occasione per ribadire la netta contrarietà alla imminente e annunciata chiusura della sezione di polizia postale di Como e della squadra nautica, oltre che alla riorganizzazione della polizia di frontiera. «Chiediamo un incontro al prefetto – ha detto Molteni – perché voglia rappresentare, nel parere che dovrà esprimere al ministero, tutte le nostre perplessità davanti a un ulteriore, goffo tentativo di ammodernamento indirizzato unicamente a raschiare risorse tramite la chiusura di uffici. L’eliminazione della polizia postale – ha proseguito Molteni – logisticamente dipendente da Poste Italiane e quindi senza nessun costo per la polizia di Stato, priverebbe la cittadinanza di un servizio che, seppur poco appariscente, ha una notevole importanza per la prevenzione e la repressione dei reati che nel web hanno il loro terreno di coltura».
Dure critiche anche per l’annunciata trasformazione del settore polizia di frontiera di Ponte Chiasso e della squadra nautica.
«Sono tentativi illogici, non funzionali e non idonei a garantire una efficace razionalizzazione della spesa». Il segretario del Sap ha rivolto un appello ai parlamentari comaschi perché intervengano per evitare questi tagli. «C’è la massima disponibilità ad accogliere le problematiche che avete evidenziato – ha detto Chiara Braga, parlamentare lariana del Pd – Il presidio costante del territorio è un obiettivo fondamentale».
«Il tema della sicurezza tocca tutti – ha ricordato Nicola Molteni, Lega Nord – e non è smantellando il sistema di giustizia e chiudendo le sezioni di polizia che si risolvono i problemi».
Intanto, dopo 10 anni lascia la segreteria del Sap il sovrintendente Sergio Iaccino. «Continuerò a fare attività sindacale per mantenere alto l’interesse sui nostri problemi – ha detto – Mi occuperò maggiormente del territorio, tenendo i contatti con i sindaci e i collegamenti tra i cittadini e le forze dell’ordine».

Nella foto:
La platea del congresso del Sap. In primo piano, a destra, i parlamentari comaschi Chiara Braga (Pd) e Nicola Molteni (Lega)

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