Un piccolo arsenale nell’auto. Tedesco bloccato in dogana

altAl valico di Brogeda
Nel sottofondo della vettura, in transito al valico autostradale di Como Brogeda, questa volta non sono saltati fuori contanti oppure lingotti d’oro, bensì armi: un arsenale formato da un fucile a canne mozze e due pistole semiautomatiche, più 25 munizioni. L’autista al volante dell’auto, un tedesco 30enne, disoccupato, è stato arrestato e condotto al Bassone. L’operazione – di cui si è avuta notizia solo ieri – risale in realtà al venerdì della scorsa settimana. Tanto che ieri mattina

si è già tenuto anche l’interrogatorio di fronte al giudice delle indagini preliminari di Como, Ferdinando Buatier de Mongeot. L’uomo, assistito dall’avvocato Nicola Galuppo, ha però scelto la via del silenzio più assoluto, avvalendosi della facoltà di non rispondere. Rimane dunque un mistero la destinazione delle armi, ovvero quale era la destinazione del 30enne. Le uniche certezze per il momento sono che l’auto su cui viaggiava, una Audi, non era di sua proprietà, ma era stata prestata. Da chi? E per quale motivo? Tutti elementi che ora toccherà agli inquirenti cercare di capire. L’arresto è stato convalidato e l’uomo è rimasto in carcere. Anche al legale che lo assiste avrebbe riferito pochissimo. Il piccolo arsenale sequestrato conta di un fucile a canne mozze calibro 12, e di due pistole semi automatiche calibro 7.65 e 356. La segnalazione è stata girata alla procura della repubblica di Como.

M.Pv.

Nella foto:
L’intervento risale a venerdì scorso al valico autostradale di Brogeda

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