Un pullman granturismo  in centro storico Rapinese: «Le barriere non sono efficaci»
Cronaca, Politica, Territorio

Un pullman granturismo in centro storico Rapinese: «Le barriere non sono efficaci»

L’immagine postata sui social da Alessandro Rapinese

Torna in modo prepotente sul tavolo del sindaco di Como, Mario Landriscina, la questione delle barriere antiterrorismo. Non si tratta però questa volta di una proposta come quella di Attilio Terragni e di Fratelli d’Italia per sostituire le fioriere con opere d’arte, bensì di una vera e propria questione di sicurezza. Il consigliere di minoranza, Alessandro Rapinese, ha presentato al sindaco un’interrogazione a risposta scritta. Tre righe e una fotografia che parla da sola, ovvero un pullman granturismo, con targa svizzera (Canton Grigioni) che martedì sera, attorno alle 18.30, è riuscito a raggiungere via Bernardino Luini, fino all’altezza della strettoia verso piazza San Fedele.
«Chiedo al sindaco – si legge nell’interrogazione – quanti comaschi potrebbero morire in un attacco terroristico se un pullman quale quello nella foto dovesse piombare a tutta velocità in via Luini un giorno festivo qualunque durante la “Città dei Balocchi”». Rapinese al telefono rincara la dose.
«Sappiamo che le panchine e le fioriere servono a ben poco, ma qui evidentemente non c’è nessuna barriera se un pullman può raggiungere questa zona del centro – spiega – Se siamo convinti che le telecamere dei vigili elettronici possano fermare un atto terroristico, mi chiedo allora perché altrove siano stati presi provvedimenti ben diversi».
Rapinese ricorda come nella cosiddetta “vasca” di Como, per le manifestazioni di Natale, ma anche in un sabato pomeriggio qualunque, transitino centinaia e centinaia di persone. «Mi rivolgo al sindaco perché ha tenuto la delega alla Sicurezza – aggiunge – Se si devono mettere delle barriere che vengano messe davvero. È vero che gli attacchi terroristici sono imprevedibili, ma se il Ministero dell’Interno ha dato precise indicazioni sulla tutela di alcune zone, credo che queste vadano seguite. Le manifestazioni natalizie sono ormai alle porte. Io credo che sia meglio diventare rossi prima che non dover piangere quando succede una tragedia. Attendo ora una risposta alla mia sollecitazione», conclude il consigliere Rapinese.
Dopo l’attentato di Barcellona quando un furgone entrato sulla Rambla aveva falcidiato 14 persone, con caratteristiche simili alla strage di Nizza, dell’estate 2016, il Comitato per l’ordine e la sicurezza aveva disposto di posizionare fioriere agli ingressi del centro storico per impedire l’ingresso dei mezzi.
Le barriere di ghisa o di cemento sono state posizionati sotto Porta Torre, in via Perti verso via Vittorio Emanuele, sui quattro angoli di piazza Cavour e ai Portici Plinio. E ancora in via Pretorio e in piazza Volta.
Nonostante questo deterrente un pullman è stato immortalato all’interno dell’isola pedonale di Como. La foto, scattata da un residente e messa sui social network è l’oggetto di un’interrogazione al sindaco presentata dal consigliere di minoranza Alessandro Rapinese.

26 Ottobre 2017

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto