Un “Requiem” travolgente

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L’evento – Mercoledì in Cattedrale il concerto benefico a favore della Casa Guanelliana per anziani Hogar Padre Antonio Ronchi di Coyhaique in Cile
Successo del Süddeutscher Ärzte-Chor e dell’ Ärzte-Orchester che riuniscono oltre un centinaio di medici e musicisti tedeschi

Una Cattedrale davvero gremita ha ospitato mercoledì sera il concerto benefico promosso dalla Diocesi di Como, dal Comune di Como – Assessorato alle Politiche Sociali (presente l’assessore Bruno Magatti)

e dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como presieduto dal dottor Gianluigi Spata, che ha partecipato alla serata.
L’evento musicale è stato organizzato a beneficio della Casa Guanelliana per anziani Hogar Padre Antonio Ronchi di Coyhaique, in Cile. Il concerto ha proposto l’esecuzione del monumentale e travolgente “Requiem” di Giuseppe Verdi, di cui ricorre il bicentenario della nascita (1813-2013). Scritta dal maestro di Busseto nel 1874 ed eseguita per la prima volta nella chiesa di San Marco a Milano, in occasione del primo anniversario della morte di Alessandro Manzoni, la “Messa da Requiem” si configura come un grandioso affresco corale e strumentale in cui la principale componente religiosa è il testo, cui Verdi riesce a dare grande forza espressiva.

La struttura, di tradizione sacra, esprime infatti contenuti drammatici e umani che travalicano la fede religiosa, evidenziando sentimenti quali il dolore o la speranza nella meditazione sulla morte.
L’ascolto della partitura, affascinante e coinvolgente, ha visto protagonisti il Süddeutscher Ärzte-Chor e la Ärzte-Orchester, che riuniscono oltre un centinaio di medici e musicisti tedeschi, diretti dal maestro Marius Popp.
I componenti dell’orchestra e del coro sono impegnati in vari campi della musica e questo concerto si inserisce in una tournée italiana che prevede serate a scopo benefico, dedicate alla musica di Verdi.
Affiancavano la compagine orchestrale e corale tedesca i cantanti Consuelo Gilardoni (soprano), Maurizio Comencin (tenore), Nadiya Petrenko (mezzo soprano), Franco Lufi (basso).
La casa guanelliana Hogar Padre Antonio Ronchi da circa vent’anni ospita anziani bisognosi. Il ricavato del concerto sarà devoluto per la costruzione di uno spazio multifunzionale in cui svolgere attività ricreative per gli ospiti.

Tamara Pertusini

Nella foto:
La Cattedrale di Como gremita di pubblico (foto Mattia Vacca)

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