Un robot per scandagliare i fondali del lago in cerca di Paola

2013 10 01 SubAnnegataAncora senza esito le ricerche della sub di Tavernerio scomparsa domenica nel corso di una immersione davanti a Villa Geno

Nessuna novità. Anche il terzo giorno di ricerche si chiude senza il ritrovamento di Paola Nardini, la sub di Tavernerio scomparsa domenica mentre stava effettuando una immersione nello specchio d’acqua antistante Villa Geno. Disgrazia avvenuta davanti agli occhi di due amici – tra cui il compagno della madre – con cui aveva deciso di tuffarsi nelle acque del lago. Oltre alla telecamera utilizzata senza esito nella giornata di lunedì, oggi i vigili del fuoco hanno portato sul Lario e utilizzato l’apposito robot per scandagliare i fondali.

Una macchina in grado di distinguere, grazie ad un sonar, il corpo di un sub dal resto che lo circonda. Il robot è stato allestito nell’area dell’Hangar e poi trasportato con un gommone dei vigili del fuoco all’altezza di Villa Geno dove sono proseguite le ricerche. La speranza è quella, grazie all’alta tecnologia del robot – dotato anche di un braccio e di una potente luce – di poter recuperare il corpo di Paola.

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