Otello, una buona performance con tanti addobbi floreali

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Domani si replica

Il poderoso Otello di Giuseppe Verdi, compositore nato duecento anni or sono proprio come il Sociale, è tornato ieri sul maggior palcoscenico di Como per la serata inaugurale della stagione lirica, cartellone da cui mancava da ben 34 anni.
L’opera su libretto di Arrigo Boito da William Shakespeare, ha visto il Sociale decorato a festa, con begli addobbi floreali su tutte le balaustre dei palchi, su su fino al loggione. Il pubblico, che rispettando appieno la tradizione ha gremito la sala

bicentenaria per l’evento inaugurale, ha apprezzato molto.
Una scenografia minimalista è invece quella svelatasi all’inizio dell’opera la cui regia è firmata da Stefano De Luca: fondale scuro, velo nero e, al centro, una pedana girevole. Entusiasticamente accolto dagli abitanti di Cipro nel primo atto, il tenore Walter Fraccaro (nella foto, con Daria Masiero che nel cast comasco è Desdemona) nel ruolo principale si è esibito nella celebre aria iniziale “Esultate” con piglio sicuro: per lui è il ventesimo Otello. Sicura anche la direzione di Giampaolo Bisanti alla guida dell’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano che ha garantito un buon amalgama tra la parte musicale e quella drammaturgica, seguendo con scrupolo filologico il canto dei solisti e la performance del coro. La lettura del Sociale che andrà in tour nei teatri di tradizione lombardi tiene in massima considerazione le intenzioni originarie che il genio di Busseto ha consegnato alla partitura.
Domani sera alle 20.30 nella replica Otello avrà la voce di Francesco Anile, reduce dal recente successo ottenuto nel medesimo ruolo al Teatro Lirico di Cagliari nella produzione firmata da Eimuntas Nekrosius. Il pubblico comasco ha già potuto ascoltarlo in Turandot nel 2008 e Norma nel 2009.

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