Una domenica indimenticabile. Storie di passione al Ghisallo

Giro d'Italia 2019. Il passaggio dal Ghisallo

Una giornata di passione all’insegna del ciclismo e del Giro d’Italia.
È quella vissuta ieri sul Colle del Ghisallo, la prima salita della tappa da Ivrea a Como, dove è transitato per primo Dario Cataldo, poi vincitore della tappa.
Anche se la “Corsa rosa” è passata nel pomeriggio, fin dal mattino sono stati numerosi i tifosi che sono saliti sul Colle caro ai ciclisti per il suo Santuario e, dal 2006, per il Museo del Ciclismo voluto da Fiorenzo Magni. E proprio il Museo è stato un riferimento per gli appassionati che hanno seguito il passaggio della tappa in uno dei punti più suggestivi del percorso in terra lariana.
La struttura ha organizzato per l’occasione una serie di iniziative: in tarda mattinata una kermesse con giornalisti e scrittori dello sport del pedale.
Ieri sera, invece, la lunghissima giornata si è chiusa con l’inaugurazione di uno spazio espositivo permanente dedicato alla Polizia stradale, che esattamente da 70 fa da scorta al Giro d’Italia.
Ma le iniziative non sono terminate. La giornata di oggi ne prevede una ulteriore serie. Per i più giovani ci saranno ingresso gratuito e, fin da mattino, sarà offerta la colazione.
All’ora di pranzo ci saranno degustazioni di vini e formaggi, mentre nel primo pomeriggio, alle 14.30, si svolgerà un concerto con la proiezione di immagini di Fausto Coppi con l’accompagnamento musicale di Rossella Spinosa.
Ma non solo. Sempre nel corso della giornata di oggi, che per la “Corsa rosa” è di riposo, al Ghisallo stazionerà il Pullman Azzurro della Polizia stradale, un’aula scolastica multimediale. Lo stesso museo ospiterà per un visita e un saluto tutti gli agenti impegnati nella scorta al Giro d’Italia, prima del trasferimento a Lovere, dove domani scatterà la sedicesima tappa.

Museo del Ghisallo, il reading organizzato prima del passaggio del Giro
Museo del Ghisallo, il reading organizzato prima del passaggio del Giro

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