Una giocatrice da Guinness. Alice Beretta ricomincia dal Real Torino

altHockey: dopo Chiasso, Beretta a Torino
Una squadra che non c’è più – l’Halloween Como di hockey su ghiaccio femminile – ma che continua, a qualche anno dal suo scioglimento, ad avere sue giocatrici ancora protagoniste ad alti livelli, anche se in altre piazze. Lariane d’esportazione, appunto.
Tra le atlete ancora in attività, c’è Alice Beretta, salita agli onori della cronaca lo scorso inverno, per avere realizzato, con la maglia del Chiasso, il gol più veloce della storia. Un exploit che l’ha fatta entrare ufficialmente

nel Guinness dei Primati.
E, pochi giorni fa, si è aggiunta anche la soddisfazione della convocazione in Nazionale femminile in occasione del primo raduno azzurro della stagione agonistica 2014-2015. «Una bella soddisfazione – spiega Alice – anche se nelle due gare disputate contro l’Austria siamo state sconfitte».
Alice, come detto, è stata lanciata dall’Halloween Como. «È stata la prima squadra di donne in cui ho giocato. Prima, sempre a Casate, avevo militato con Lariana e Como. Poi ero stata con gli Under 14 del Milano. Sono rimasta con le Halloween fino al suo scioglimento. Ero molto dispiaciuta, ma noi ragazze non abbiamo potuto fare nulla di fronte a decisioni prese dalla dirigenza».
Per quanto riguarda l’ufficializzazione del suo primato sul Guinness dei Primati: «Credo che rimarrò per sempre sul libro in quanto il mio record sarà molto difficile da battere – dice ridendo e con orgoglio – visto che ho siglato la prima rete ad un secondo dall’inizio della partita….».
Il precedente primato era del danese Per Olsen, con una rete dopo 2 secondi, nel 1990 nel suo Paese.
Ma la nuova stagione ha riservato ad Alice un’altra importante novità, il ritorno nella sua Patria. «Gioco a Torino nella massima divisione – spiega – L’esordio sarà nel fine settimana dell’8 e 9 novembre contro Appiano e Bolzano».
«Sono carica e motivata per questa nuova avventura – aggiunge – Il Real Torino si trova sempre ad un soffio dal vincere il campionato». Ma non mancano i problemi: «Sarà molto dura conciliare allenamenti partite e lavoro. Purtroppo si sa, in Italia noi sportivi non siamo molto considerati – conclude Alice – E spesso e volentieri anche per eventi con la Nazionale mi trovo a dover rinunciare perché al lavoro non mi vengono concessi permessi. Però la passione che mi travolge per questo fantastico sport mi fa stringere i denti e mi aiuta a combattere pure fuori dal campo».

Massimo Moscardi

Nella foto:
Una immagine estiva di Alice Beretta, ex Halloween, azzurra di hockey

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