Una nuova meridiana al Giardino della Valle di Cernobbio

EriKa Trojer Schettino e Cesare Baj

Una nuova meridiana, inaugurata al Giardino della Valle di Cernobbio, arricchisce dalla scorsa domenica il patrimonio culturale del territorio.
L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Cernobbio e dall’Associazione “Il Giardino della Valle”, è stata realizzata dall’artista cernobbiese Erika Trojer, nota internazionalmente per le sue realizzazioni con materiali di recupero, su progetto di Cesare Baj, esperto di gnomonica e autore di libri sul tema per la casa editrice Hoepli di Milano.
Il Giardino è un orto botanico situato lungo il torrente Garrovo, a monte di Villa d’Este, che Ida Lonati Frati, ai più nota come “Pupa”, ricavò da una discarica abusiva in anni di impegno personale e lavoro. L’iniziativa è nata anche per interessamento della nipote di Pupa, Giulia Frati, che si occupa di regia cinematografica nel Québec, ma che è molto legata al Giardino della Valle e a Cernobbio, dove è nata e cresciuta con la nonna.
Il sindaco di Cernobbio Matteo Monti e la vicesindaco Mariangela Ferradini hanno svelato la meridiana, mentre Cesare Baj ha intrattenuto i convenuti sul tema del tempo e sulle speciali caratteristiche dell’opera, appositamente progettata per il Giardino. Infine Erika Trojer ha raccontato come ha affrontato il difficile compito di creare un’opera d’arte, ma in presenza degli strettissimi vincoli tecnici posti da uno strumento scientifico. La meridiana indica l’ora vera solare, che è l’ora che dipende dall’effettiva posizione del Sole nel cielo, e poco ha a che fare con l’ora di un comune orologio. Un dato interessante per chi voglia sentirsi partecipe dei cicli naturali, così diversi da quelli della nostra vita quotidiana. Un’altra serie di linee indicano le “ore italiche”, che erano quelle in uso fino alla fine del Settecento, il cui momento zero non è la mezzanotte, come per noi, ma l’istante del tramonto. Il dato era di grande utilità in una civiltà contadina in quanto indicava con un colpo d’occhio quante ore mancavano al tramonto.
L’inizio del giorno a mezzanotte, la stessa ora usata in un’intera nazione e poi in un intero fuso orario e un tempo costante scandito dalle lancette di un orologio sono tutte cose arrivate con la diffusione della ferrovia e poi delle telecomunicazioni.
I realizzatori di questa meridiana hanno invece ritenuto che proporre due serie di linee che offrono dati “naturali” legati al Sole sia consono allo spirito del giardino che Pupa Lonati Frati ha ideato, comunque nella tradizione di un culto ancestrale di nascita del Sole dalle tenebre che si è tradotto in quello del Sol invictus dei Romani e poi del Natale cristiano.
Il Giardino della Valle è visitabile ogni giorno, a Cernobbio. Si può accedere da due entrate: una situata all’inizio di via Adda e una in via Plinio. Per ulteriori informazioni: https://www.ilgiardinodellavalle.it/.

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