Una storia paradossale, Azouz a processo per aver calunniato Rosa e Olindo

Azouz Marzouk

Un rompicapo sarebbe più semplice da spiegare. Azouz Marzouk è finito ieri mattina in aula in quanto accusato di aver calunniato Rosa Bazzi e Olindo Romano che sono parti lese nel processo incardinato a Milano.

In pratica, secondo l’accusa, il marito di Raffaella Castagna e papà di Youssef (due delle vittime della strage di Erba con Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini) avrebbe accusato ingiustamente i coniugi Romano di “autocalunnia” relativamente alla loro ammissione di colpa ai tempi delle confessioni.

Il paradosso è che Rosa e Olindo sarebbero le parti lese, anche se ieri mattina non si sono costituiti. La vicenda nacque mesi fa, quando Azouz sollecitò la Procura Generale a fare indagini sostenendo che i Romano confessando la strage si autocalunniarono.

Ovviamente, visto che il processo (e la condanna definitiva) hanno dimostrato che non si autocalunniarono affatto ma che al contrario erano e sono i colpevoli della strage di Erba, ora Azouz deve rispondere di fronte alla Procura di averli calunniati per averli ritenuti innocenti. Insomma, come avete ben capito la questione è assai intricata e complessa da spiegare. In concreto, l’udienza – in cui, come a Como nei giorni scorsi, non sono state ammesse telecamere in aula per evitare condizionamenti – è stata rinviata a giugno per decidere sull’ammissione delle prove e dei testimoni.

Tantissimi quelli citati, a partire da Rosa e Olindo che ieri non erano in aula e che, come detto, non si sono costituiti parte civile. In effetti, sarebbe stato il paradosso del paradosso.

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