Undici i club che non hanno superato il primo esame

Il quadro generale
Non è escluso che altre società abbiamo avuto lo stesso problema del Calcio Como, con le stesse persone, e con la stessa fideiussione che non è stata giudicata idonea con le motivazioni identiche a quelle del club lariano.
L’argomento, ieri, teneva banco tra gli addetti ai lavori, e c’è stato un vorticoso giro di telefonate di confronto tra chi, venuto a conoscenza della vicenda del Como, si è reso conto di avere il medesimo problema.
Nomi, però, non ne sono usciti. Anche se a titolo
di cronaca si può citare il Chieti, che pure ha avuto problemi con la fideiussione, che è stata giudicata non regolare. E anche il club abruzzese, al pari del Como, ha annunciato che si tutelerà su ogni fronte.
Come annunciato, ieri la Lega Pro ieri ha comunicato l’elenco delle squadre ammesse ai campionati di Prima e Seconda Divisione 2012-2013, quelle con la documentazione non a posto e quelle che non si sono iscritte e che dunque hanno rinunciato definitivamente.
In Prima Divisione hanno dato forfait Pergocrema e Taranto, in Seconda il Giulianova e due club di tradizione come Piacenza e Triestina.
Per quanto riguarda i club con documentazione non idonea o incompleta – non necessariamente la fideiussione – l’elenco comprende, oltre ai citati Como e Chieti, Andria Bat, Foggia, Latina, Siracusa e Treviso (Prima Divisione). In Seconda stop momentaneo per Nuovo Campobasso, Casale, Spal e Valle d’Aosta.
Su 61 società totali, quindi, cinque hanno rinunciato, mentre 11 hanno due settimane di tempo per sanare la loro situazione e per essere ammesse, anche se con una penalizzazione (per la mancata fideiussione c’è in ballo un punto).
I club, in ogni caso, ora saranno sottoposti a nuovi controlli e solo più avanti si potrà conoscere la griglia delle formazioni che parteciperanno alla stagione agonistica 2012-2013.
Il format del campionato, peraltro, non è stato ancora reso noto: tra le ipotesi c’è quella che Prima e Seconda Divisione possano essere unificate e che vengano così creati tre mega-gironi, ognuno con venti squadre. Sicuramente sono da escludere ripescaggi.

Massimo Moscardi.

Nella foto:
Sarà impossibile rivedere la sfida Como-Taranto

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