«Uniti per garantire la sicurezza del territorio». Corda rilancia la collaborazione tra istituzioni

Il prefetto di Como Bruno Corda

Sicurezza partecipata. È questa la parola chiave con cui il prefetto di Como, Bruno Corda, ha presentato il bilancio delle attività svolte dalla Prefettura nel corso dell’anno.
Nella Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, diversi i temi analizzati. In primis quello relativo all’ordine pubblico e alla sicurezza, passando per le indagini sull’antimafia, le attività di controllo al confine con la Svizzera, fino alla vigilanza per i pubblici spettacoli.
Corda ha voluto sottolineare l’impegno comune, da parte di soggetti pubblici e privati e di enti e istituzioni, che ha consentito di risolvere diverse problematiche e di accrescere lo sviluppo economico e sociale del territorio comasco. Una Prefettura che negli scorsi giorni ha gestito anche l’arrivo sul territorio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Brenna per ricordare l’amico e collaboratore Francesco Casati a 25 anni dalla sua scomparsa.

Corda con i destinatari delle onoreficenze del presidente Sergio Mattarella

L’obiettivo per il prossimo anno – è stato spiegato – è di creare un coordinamento dei sistemi di videosorveglianza sull’intera provincia.
«In questo 2017 abbiamo puntato soprattutto sul mantenimento della pace sociale sul nostro territorio affrontando le varie problematiche che si sono presentate a partire da quelle dell’ordine pubblico», ha dichiarato Bruno Corda, intervistato da Espansione Tv.
«Penso poi alla sicurezza, all’antimafia, alla protezione civile – ha aggiunto il rappresentante del Governo – e al sistema di gestione del fenomeno della migrazione. E il fatto di essere un territorio di confine ha posto una serie di problematiche aggiuntive che abbiamo dovuto affrontare».
Non è mancata una domanda sugli obiettivi futuri. «Dobbiamo cercare di migliorare il sistema di controllo di territorio – ha concluso Corda – È qualcosa che deve essere un nostro faro, sia nell’ordine pubblico che nella protezione civile. E i cittadini, ribadisco, devono vedere questo risultato sul fronte della sicurezza, che ritengo sia obbligatorio garantire».
Durante la manifestazione sono state consegnate le Onorificenze dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”, concesse dal presidente Sergio Mattarella. I riconoscimenti di cavaliere sono andati a Fabio Bulgheroni, sindaco di Casnate con Bernate, Ciro Busiello (Uggiate Trevano), Andrea Contessa (Castiglione Intelvi), Federico Libero (Carlazzo), Alfonso Santilli (San Fermo della Battaglia), Emanuele Zappolini (Tremezzina). Per Leonardo Iannazzo (Lurago Marinone), il titolo di Ufficiale.
Ospite dell’incontro il sindaco di Como Mario Landriscina, al primo incontro di Natale in Prefettura dopo la sua elezione a primo cittadino.
«Le amministrazioni locali spesso fanno un lavoro silenzioso – ha affermato – che porta ad affrontare ogni situazione complessa o delicata, dai migranti ai grandi eventi sportivi, con una importante collaborazione con tutte le altre istituzioni, a partire dalla Prefettura».
«Viene quindi data – ha concluso Mario Landriscina – la percezione di un apparato che è in grado di assicurare alle persone la serenità e la tranquillità per potersi muovere in occasione di situazioni che si possono presentare come complicate».
V.D.

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