Università dell’Insubria, il rettore scrive a studenti e personale: “Tutti con il green pass”

Il rettore dell'Insubria, Angelo Tagliabue

La riapertura delle università è alle porte e il rettore dell’Insubria, Angelo Tagliabue, scrive una lettera che suona come un appello alla collaborazione e al senso di responsabilità di studenti e personale.
«Cari studenti, studentesse, docenti e personale tecnico-amministrativo, come vi avevo preannunciato, la nostra Università è pronta a ripartire – scrive Tagliabue – Sono perciò necessari la collaborazione e l’impegno di tutti nel rispettare, con senso di responsabilità, le norme di sicurezza Covid e le regole che ci siamo dati per garantire che tutte le attività si svolgano con il massimo livello possibile di tutela della salute».

La didattica dell’anno accademico 2021-2022 si svolgerà in presenza con numeri contingentati, prenotando il posto in aula con l’applicazione Student Booking e sarà sempre comunque garantita anche la didattica a distanza. A partire da ottobre gli esami scritti e orali si svolgeranno solo in presenza.
Quanto alla possibilità di frequentare le lezioni in presenza, il decreto legge del 5 agosto scorso è chiaro e prevede che, dal 1° settembre, per accedere alle strutture scolastiche, si debba essere in possesso della certificazione verde, meglio conosciuta come green pass.

Studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo, assegnisti, borsisti, dottorandi e specializzandi, fornitori abituali ed eventuali ospiti esterni: «tutti dobbiamo essere in possesso della certificazione verde e dobbiamo esibirla agli operatori di portineria incaricati di procedere alle verifiche del caso» avverte il rettore.
A esclusione di quei soggetti che sono esenti dalla campagna vaccinale sulla base dei criteri stabiliti dal Ministero della Salute, dunque, tutti dovranno adeguarsi alle direttive e farsi trovare pronti all’inizio del nuovo anno accademico.
Il rettore dell’Insubria fa sapere come Regione Lombardia stia agevolando la campagna vaccinale agli universitari attivando un canale preferenziale che vale anche per gli studenti che provengono da altre regioni italiane o dall’estero.

La piattaforma è quella comune alle altre tipologie di cittadini ed è prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it.
«L’obiettivo comune è quello di tornare alla piena normalità della vita accademica, fatta di confronto e dialogo in presenza, che sono i punti di forza del nostro ateneo – conclude il rettore dell’Insubria, Tagliabue – La priorità è garantire a tutti, un’esperienza di vita universitaria di qualità ed in sicurezza».
Dunque una formula mista, presenza e online, che suonerà come un banco di prova per la ripresa delle lezioni.

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