Università, tra 10 giorni concluso il terzo lotto del cantiere infinito

Sopralluogo di assessore e dirigenti di Villa Saporiti
Dopo undici anni di promesse, è meglio dirlo a bassa voce. Pare però che, finalmente, il cantiere infinito di via Valleggio – la sede universitaria di Politecnico e Insubria aperta nel 1999 e non ancora completata – sia in dirittura d’arrivo. C’è una data: 13 dicembre 2010, giorno in cui la commissione di collaudo darà il via libera al terzo lotto: un anello interrato di aule e di laboratori che, stando a quanto visto ieri mattina, è praticamente concluso.
L’assessore provinciale ai
Lavori pubblici, Pietro Cinquesanti, e il dirigente Bruno Tarantola hanno fatto un sopralluogo, constatando lo stato d’avanzamento dei lavori.
Sul quarto lotto – la piazza universitaria tra l’edificio di via Valleggio e il Setificio – gli operai accusano invece qualche mese di ritardo. «Per questi lavori – ha detto ieri Cinquesanti – noi siamo una stazione appaltante e utilizziamo soldi statali destinati all’università. Il problema è che negli ultimi mesi il patto di stabilità ci ha imposto pesanti limiti di spesa: a un certo punto, non potevamo pagare le imprese. E il cantiere rallentava. Ora, finalmente, la situazione si è sbloccata e siamo in dirittura d’arrivo». Sulla realizzazione della piazza, invece, ha influito il maltempo. «Questo cantiere – precisa l’ingegner Cristoforo Alabiso, direttore dei lavori – è stato frenato, da marzo del 2009, da 62 giorni di pioggia». L’ultima accelerazione ai lavori è stata impressa dal nuovo capocantiere, Biagio Russo.
Il 13 dicembre verrà quindi convocata la commissione di collaudo, che si esprimerà sul terzo lotto ormai concluso: un semicerchio interrato che comprende cinque aule, otto laboratori (chimica e fisica) e dieci uffici.
Un’opera da circa 5 milioni di euro. Poi toccherà all’Università dell’Insubria arredare gli spazi, per una spesa di 600mila euro. I primi studenti entreranno a Pasqua.
Il quarto lotto – la piazzetta universitaria con aule e segreterie – è realizzato all’ottanta per cento, mancano la pavimentazione e qualche dettaglio: sarà finita tra febbraio e marzo 2011 e verrà aperta al pubblico, con un accesso da via Valleggio.
Al centro della piazza potrebbe essere installato un pendolo di Foucault alto undici metri.
All’inizio era previsto un bar, in uno degli spazi che si affacciano sulla piazza, poi l’Università dell’Insubria ha cambiato idea: esistono già altri sette bar nei dintorni, inutile aprirne un altro. Verranno quindi realizzate altre tre aule, che permetteranno all’ateneo di chiudere tre contratti d’affitto in città e risparmiare 100mila euro all’anno.

Andrea Bambace

Nella foto:
Operai al lavoro ancora ieri nel terzo lotto dell’Università dell’Insubria di Como

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.