Uno spiraglio per il futuro di Campione d’Italia. Il governo: «La casa da gioco riaprirà»

Campione d'Italia

Ottimisti per forza. Campione d’Italia spera di avere ancora un futuro. E si aggrappa alle parole del governo nazionale.
Ieri, nell’atteso incontro convocato al Viminale per discutere con il sindacato su Comune e Casinò, per la prima volta i due sottosegretari Nicola Molteni e Stefano Candiani – entrambi leghisti – hanno ammesso che l’enclave si salva soltanto se la roulette torna a girare. I tavoli verdi sono insomma il passato e il futuro di Campione d’Italia.
I tempi della riapertura del Casinò non sono tuttavia certi. La questione presenta aspetti tecnico- giuridici di un certo rilievo e non tutti i problemi sono stati risolti. Anzi, l’impressione di chi ieri era al tavolo è stata di un governo tuttora al lavoro per trovare la soluzione.
Si è parlato di un commissariamento, magari straordinario, che potesse eludere i vincoli delle norme attualmente in vigore. La nomina di un plenipotenziario direttamente gestito dal ministero dell’Interno, però, dovrebbe essere accompagnata da un piano industriale di rilancio credibile e, soprattutto, sostenibile nei costi. E avere un sostegno politico forte. La maggioranza oggi al governo del Paese ha tuttavia al suo interno una componente – il Movimento 5 Stelle – che non ha mai nascosto di non amare il gioco d’azzardo in tutte le sue facce. Anche per questo la scelta non sarà facile: né quella del commissario né quella procedurale.
L’approfondimento sul Corriere di Como in edicola oggi, venerdì 19 ottobre

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.