Un’offerta di aiuto ai bisognosi ignorata dal Comune capoluogo

Il Leo Club Como Chronos, associazione giovanile del Lions Club International formata da ragazzi di età compresa fra i 19 e i 30 anni, svolge attività di servizio sul territorio comasco da 15 anni per aiutare i più bisognosi. Da sempre ci occupiamo di raccogliere fondi da destinare, tra gli altri, a diversamente abili, a giovani madri in difficoltà o a strutture sanitarie per l’acquisto di macchinari medici. Nel corso del corrente anno sociale abbiamo deciso di aiutare tutte le persone che, a causa della crisi, hanno perso il lavoro o ridotto drammaticamente le entrate, scendendo sotto la cosiddetta “soglia di povertà”. Per questo, a fine agosto 2012, ci siamo rivolti all’assessore ai Servizi sociali del Comune di Como per avere maggiori delucidazioni sul tema e proporre un’azione coordinata con l’ente, nell’ambito della quale noi avremmo fornito fondi. Peccato che i buoni presupposti iniziali siano diventati, in breve tempo, lettera morta. Dopo un colloquio con l’assessore, due mail di sollecitazioni e un ulteriore colloquio con la segretaria dell’assessorato non abbiamo ricevuto, ad oggi, alcuna proposta o indicazione specifica. Mentre questo accadeva ci è toccato sentire lo stesso assessore lamentarsi a mezzo stampa della carenza dei fondi pubblici per i servizi sociali. Ci è sembrata, parafrasando la saggezza popolare, una “beffa oltre il danno” considerando che la nostra offerta, benché modesta, era completamente passata sotto traccia. Vorremmo, in definitiva, che l’assessore e il dirigente del settore Politiche sociali del Comune di Como ci rispondessero. Volutamente non abbiamo fatto nomi perché non vogliamo che le nostre osservazioni siano interpretate come attacco personale o, ancor peggio, una polemica politica: sarebbe inaccettabile per un’associazione come la nostra, orgogliosamente apolitica e apartitica che ha come unico interesse la tutela dei più deboli. Vorremmo capire come mai, in un periodo in cui si parla tanto di sussidiarietà, Big society e collaborazione pubblico-privato, un ente locale si sia dimostrato così sordo a una proposta di un’associazione benefica senza scopo di lucro. Speriamo che, oltre alle risposte, seguano i fatti. Confermiamo il nostro impegno a voler prestare presso la comunità sociale quell’aiuto, seppur piccolo e commisurato alle nostre possibilità, ma sempre aperto e indirizzato a chi ne ha bisogno.

Leo Club Como Chronos

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