Usura, il prefetto: “Rischi più alti durante la pandemia”

Il prefetto di Como

“L’usura in tempo di pandemia può espandere di molto la propria pervasività. Oggi trova migliori condizioni nella crisi economica. Occorre che le imprese facciano fronte comune, a difesa dello sviluppo sano e legale del territorio” così il prefetto di Como, Andrea Polichetti è intervenuto nell’incontro promosso dalla Camera di Commercio di Como e Lecco per favorire la cultura della legalità. “Con le Forze di polizia – ha aggiunto il rappresentante del governo in provincia di Como – avvieremo, un’attenta azione di monitoraggio e di intervento capace di interrompere sul nascere le proposte illegali ed illusorie di sostegno, di ossigeno finanziario, di salvataggio provenienti da quel novero di soggetti criminali ultimamente presenti anche nelle cronache giudiziarie del territorio comasco”.

“Mi aspetto però una collaborazione netta e forte delle Associazioni di categoria – ha detto sempre il prefetto di Como – Una scelta di campo. Soltanto in sinergia potremo assicurare massima efficienza al contrasto del fenomeno usurario. Particolarmente utile potrà risultare la regia della Camera di Commercio nella rete delle imprese: la vicinanza con le Associazioni e il patrimonio informativo camerale forniscono le chiavi di lettura di quanto accade nel quotidiano delle imprese, soprattutto di quelle in maggiore difficoltà economica”.

 “La Camera di Commercio di Como-Lecco, nel suo ruolo di rappresentanza di tutti i settori economici, intende offrire alle due Prefetture la sua piena disponibilità per lo sviluppo di una costruttiva relazione di rete a tutela e supporto delle imprese, delle associazioni e di tutti i cittadini” ha sottolineato il presidente camerale, Marco Galimberti, che ha moderato gli incontri. “Attraverso il Tavolo del Credito recentemente costituito l’Ente è in grado di raccogliere esigenze, sollecitazioni e proposte funzionali alla definizione di linee comuni di intervento, anche utili alla collaborazione con le autorità e le forze di polizia quotidianamente impegnate nella prevenzione e contrasto di usura ed estorsione”.

Sul tema è intervenuto anche il prefetto di Lecco, Castrese De Rosa: “La situazione emergenziale che stiamo vivendo sta mettendo in seria difficoltà molti comparti produttivi. Per questo è importante creare una rete con le associazioni di categoria che rappresentano autentici sensori sul territorio per intercettare sul nascere possibili fenomeni criminali, tra cui l’usura, che possono approfittare di questa pandemia insinuandosi nel tessuto economico legale. Il ruolo della Prefettura deve essere di supporto e di agevolazione delle loro istanze. Dobbiamo implementare questa collaborazione e il Tavolo del Credito che riattiveremo a breve con la Camera di Commercio costituisce uno strumento indispensabile per prevenire e stroncare sul nascere questo crimine orrendo” ha concluso.

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