Usura in città, rimane in carcere l’82enne

carcere Bassone

Convalida dell’arresto e misura cautelare su richiesta del pm. È questa la decisione del giudice delle indagini preliminari su Giovanni Gregorio, che rimarrà in carcere. L’82enne residente a Bellagio ma domiciliato a Como, era finito nell’inchiesta sul giro di usura che soffocava il centro città e la provincia lariana. A Gregorio vengono contestati tre capi di imputazione, ma al momento dell’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare per lui il gip scelse il regime dei “domiciliari”, anche per l’età avanzata. Al momento delle perquisizioni, compiute dagli uomini della guardia di finanza, in possesso di Gregorio vennero però trovate una pistola con la matricola abrasa e regolarmente funzionante, e i relativi proiettili. Per questo motivo l’82enne, per eccezionali esigenze cautelari, era stato comunque condotto in carcere dove a questo punto rimarrà. Nel corso degli interrogatori, che si sono tenuti nella giornata di mercoledì, lo stesso 82enne (come del resto anche gli altri due indagati) si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’indagine è stata condotta dal Nucleo di polizia economico- finanziaria della finanza.

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