V-Day a Cantù, somministrate oltre 500 dosi. Asst Lariana: «Occorre tenere alta la guardia»

Vday Cantù

Prima Menaggio, poi Cantù. Il secondo V-Day nei presidi sanitari di Asst Lariana attivi sul territorio provinciale si è svolto domenica, con oltre 500 vaccinazioni anti-Covid effettuate all’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù. Il primo V-Day si era svolto sabato a Menaggio dove sono state vaccinate 228 persone tra dipendenti dell’ospedale, medici di famiglia e pediatri.
La campagna prosegue senza sosta, intanto, all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia – dove era iniziata il 27 dicembre scorso, in concomitanza con il V-Day che si era svolto a livello nazionale – con sedute sette giorni su sette.
Domenica a Cantù sono state somministrate 576 dosi di vaccino a operatori dell’ospedale ma anche a 88 medici di medicina generale, a 27 pediatri del territorio e a 10 tra operatori della guardia medica e delle Usca, le unità che effettuano le visite a domicilio.
«I V-Day organizzati nei presidi di Cantù e di Menaggio – osserva il direttore generale dell’Asst Lariana Fabio Banfi – sono il segno della massima attenzione nei confronti del nostro personale, la prima risorsa strategica che abbiamo per contrastare la pandemia. Il presidio di Cantù riveste un ruolo strategico e ne sono testimonianza gli investimenti economici per le ristrutturazioni e i potenziamenti tecnologici ma anche le azioni messe in atto per l’assunzione del personale».
Nella sola giornata di domenica, tra Cantù e il Sant’Anna i vaccinati sono stati quasi mille, per la precisione 936.
«Si è trattato di uno sforzo organizzativo importante e ringrazio tutti gli operatori coinvolti per l’impegno e il risultato ottenuto – sottolinea il direttore generale – A fronte di questo sforzo di accelerazione del nostro Piano vaccinale è fondamentale non lasciarsi andare a facili entusiasmi. Il quadro epidemiologico del nostro territorio è instabile e dobbiamo mantenere alta la guardia». E infatti nelle ultime ore i numeri dell’andamento dei contagi purtroppo non sono molto incoraggianti: ieri sul Lario si sono registrati 135 nuovi contagi.
Infine, dando uno sguardo alla situazione vaccinale in tutta Italia, va sottolineato come alla data del 10 gennaio – ultimo rilevamento disponibile -il totale delle vaccinazioni ammontava a 643.219. E la Lombardia non eccelle per quanto riguarda la percentuale dei vaccini in base alle dosi consegnate. Con il 44,1% su 153.720 dosi assegnate, la regione si posizione in terz’ultima posizione in Italia davanti solo alla Calabria (42,7%) e alla Provincia autonoma di Bolzano (34,8%).

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