Va in Svizzera con l’ascia in auto. Condannato a due mesi di pena

Aveva appena tagliato la legna

(m.pv.) Prima aveva tagliato delle piante con una motosega e un’accetta «per far legna». Poi, finito il lavoro, era andato in Svizzera, a Chiasso, a trovare un’amica. Al rientro in Italia fu però fermato per un controllo e sotto il sedile dell’auto venne trovato un falcetto di 30 centimetri di lunghezza, che l’uomo aveva dichiarato di aver

utilizzato proprio per tagliare gli alberi. Inevitabile è scattata la denuncia per porto abusivo di arma, che ieri ha portato a una condanna a due mesi. Il fatto risale al 5 novembre 2011. Il condannato è un bergamasco 41enne di Villa d’Almè.

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