Vacanze: incognita su dove si potrà andare. In Lombardia il consigliere Orsenigo (Pd) chiede di raddoppiare il bonus

Como dall'alto

Raddoppiare il bonus vacanze del Governo per rilanciare il turismo lombardo. Lo chiede il consigliere regionale del Pd, Angelo Orsenigo. Si ma per andare dove, oltre che in Lombardia? Domanda lecita visto che all’orizzonte sembra profilarsi un nuovo ulteriore ostacolo per la stagione estiva ormai alle porte. In discussione infatti, già in queste ore, la possibilità, dal prossimo 3 giugno, di limitare gli spostamenti delle persone solo tra regioni con lo stesso indice di contagio, il famoso Rt. Tradotto, ad oggi, i lombardi potrebbero spostarsi, oltre che in regione, solo per raggiungere Umbria e Molise, rendendo impossibile l’estate 2020.
Intanto in Lombardia ecco la proposta di Orsenigo per incentivare la ripresa. «Regione Lombardia dovrebbe raddoppiare il bonus vacanze previsto dal Governo con altri 500 euro a famiglia e adottare misure di sostegno per le imprese. Sarà un’estate delicata da cui dipenderà il futuro non solo di centinaia di aziende ma anche di migliaia di lavoratori. Servono tutte le risorse a disposizione per aiutare un comparto fondamentale per l’economia della nostra regione», ha detto Orsenigo, che è tornato su un piano avanzato già lo scorso mese di aprile. «Avevo già proposto che la Lombardia mettesse a disposizione dei voucher per stimolare il turismo di prossimità sul nostro territorio. Con il Decreto Rilancio, il Governo si è mosso in maniera concreta con un buono di 500 euro proprio con questo obiettivo. Regione Lombardia però non rimanga a guardare e faccia lo stesso: scenda in campo per tutelare le proprie imprese turistiche e le strutture ricettive», continua il consigliere regionale, che chiude pensando al territorio lariano. «Il nostro è un angolo della Lombardia pieno di bellezza – spiega Orsenigo – adesso però tutto ciò rischia di subire danni enormi se Regione non contribuirà ad arginare l’impatto del Coronavirus. Occorre riportare i visitatori sul nostro lago e nelle nostre valli, la cui bellezza, sostengo da tempo, è la più grande risorsa per affrontare le sfide della Fase 2». Idee apprezzate da Giuseppe Rasella albergatore di Gravedona ed Uniti, che rappresenta la filiera dell’accoglienza nella Camera di Commercio di Como e Lecco. «Ogni stimolo utile a far ripartire il settore è ben accetto. Bisogna però anche guardare oltre. Partendo purtroppo dal presupposto che la stagione 2020 è compromessa. Allora chiedo: perché non rendere le spese della vacanze scaricabili come avviene, cito un caso, per quelle mediche? E se poi i lombardi non potranno spostarsi che in poche regioni, questo magari sarà un motivo in più per scoprire le bellezze della nostra terra e immettere risorse».

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