Cronaca

Vacanze low cost e case scontate. La crisi greca fa sognare i lariani

Ma le agenzie di viaggio avvertono: «I prezzi non sono calati»
La Grecia che non riesce a darsi un governo e il 17 giugno dovrà tornare al voto, che rischia di uscire dall’euro mandando in fibrillazione le banche centrali dell’intera Europa e che deve fare i conti con un debito pubblico impressionante, non toglie il sonno ai vacanzieri comaschi. Che anzi sperano in soggiorni a prezzi stracciati sulle isole elleniche. E qualcuno sogna addirittura di acquistare una casa super-scontata con vista mare. Ma la realtà è diversa, almeno sul fronte dei soggiorni. Gli operatori turistici
del capoluogo concordano infatti su un punto: finora le quotazioni delle vacanze in Grecia non sono affatto crollate.
«I prezzi non diminuiscono perché se hai un’azienda da sanare non svendi i tuoi prodotti migliori, ma cerchi di ottimizzarne la gestione e di offrire un servizio maggiore. Così fa oggi la Grecia sul fronte turistico – spiega Giorgio Mariani, responsabile dell’agenzia di piazza Cavour della Frigerio Viaggi – Molti albergatori ellenici hanno ristrutturato i loro hotel, migliorando l’offerta e mantenendo i prezzi invariati rispetto allo scorso anno. Nessun aumento, dunque, ma anche nessuno sconto».
Nonostante la Grecia sia una delle mete predilette dei lariani, per il momento le prenotazioni sono ancora poche. «Le prenotazioni verso le isole greche non decollano ancora, ma ciò è indipendente dalla situazione politica ed economica di Atene – dice Mariani – Dipende invece dalla nostra situazione: l’italiano medio sta ancora contando i soldi per capire se, tra Imu e acconti sulle tasse, potrà andare in vacanza e per quanti giorni. Di solito le prime prenotazioni arrivano a marzo e aprile, quest’anno, invece, siamo ancora in attesa. Un discorso che vale per qualunque destinazione, non soltanto per la Grecia».
Che i prezzi siano rimasti stabili lo conferma anche Stefano Poletti, titolare dell’agenzia Viaggi Mentasti di Como. «Non abbiamo riscontrato nessun calo dei prezzi – afferma – Le prenotazioni sono al momento in calo un po’ su tutti i fronti. Per la Grecia, in particolare, noi siamo a un buon livello di richieste, in linea con quelle dello scorso anno».
Chi chiede informazioni per programmare un soggiorno in Grecia non si dimostra particolarmente preoccupato della situazione e di una possibile uscita di Atene dall’euro. «Turismo in Grecia vuol dire vacanze sulle isole, che sono lontane dalla capitale e più protette dal punto di vista di possibili tensioni – aggiunge Poletti – Gli unici problemi potrebbero verificarsi sul fronte dei trasporti, dei voli per esempio».
Il timore di scioperi selvaggi negli aeroporti affiora anche tra i clienti della Viaggi Plinio. «Ci chiedono se potranno verificarsi problemi, ma non si fanno condizionare più di tanto dalle difficoltà che Atene sta attraversando – spiega il responsabile dell’agenzia, Paolo Perazzoli – Le mete sono le isole, dunque si tratta di soggiorni lontani dalle turbolenze della capitale. Praticamente nessuno decide di visitare Atene. Le vacanze in Grecia significano essenzialmente voli charter, isole, mare e villaggi. I rischi di scioperi sono limitati perché le compagnie aeree e i tour operator sono quasi sempre stranieri, mai ellenici. La Grecia – aggiunge Perazzoli – non ha abbassato i prezzi. Noi da tempo proponiamo soggiorni a Creta piuttosto che a Rodi e non abbiamo visto nessuna riduzione dei prezzi».
Anche da Benetti Viaggi, agenzia del centro storico cittadino, confermano che la minaccia di un ritorno alla dracma non tocca i vacanzieri comaschi: «Non abbiamo registrato negli ultimi giorni alcun aumento o flessione nella domanda turistica per la Grecia che rimane una delle mete più gettonate dal pubblico lariano. Il trend è assolutamente in linea con quello delle precedenti stagioni».
Se le speranze di vacanze low cost sulle isole greche si infrangono contro la stabilità delle tariffe, il sogno di acquistare una casa con vista mare a prezzi scontati resta invece praticabile, ammesso di disporre del capitale necessario. La recessione ha avuto pesanti ripercussioni sul mercato immobiliare ellenico, tanto è vero che le quotazioni sono scese del 20-25% rispetto a quelle degli anni precedenti il 2008, quando cioè la crisi ha cominciato a farsi sentire.
Acquistare un appartamento in Grecia è un’operazione che non presenta controindicazioni particolari secondo l’avvocato Claudio Bocchietti, presidente di Confedilizia Como, l’associazione che riunisce i proprietari di immobili. «Il mattone è sempre il mattone, anche se la situazione finanziaria della Grecia è quella che è – afferma Bocchietti – Io personalmente non acquisterei titoli di Stato ellenici, ma case sì. Non conosco bene la legislazione immobiliare greca, ma immagino che non sia molto diversa dalla nostra visto che la Grecia è nell’Unione Europea e vi resterà anche se dovesse abbandonare l’euro. In generale, per acquisti di immobili all’estero è bene affidarsi a un professionista di fiducia. Se potessi scegliere, io comprerei casa in Florida, negli Stati Uniti. Molti comaschi l’hanno fatto e sono soddisfatti. E ormai – conclude il presidente di Confedilizia – si fa più in fretta ad andare a Miami in aereo che a raggiungere la Calabria in auto».

Marcello Dubini

Nella foto:
Uno scorcio dell’isola di Mykonos, una delle mete più gettonate dai turisti che desiderano trascorrere una vacanza in Grecia
18 Maggio 2012

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto