Vacanze sempre più “low cost”. Ma c’è chi guarda oltre la crisi

altViaggi al risparmio
I comaschi tagliano le spese, però non rinunciano a partire
(f.bar.) Chi non è ancora partito lo farà nelle prossime ore. L’imperativo di quest’estate 2014 è infatti categorico: non si rinuncia alle vacanze. I comaschi, come gran parte degli italiani, sono pronti a ridurre i giorni di riposo e a comprimere le spese. Ma non a rimanere a casa.
Le mete più gettonate, come riferiscono alcune agenzie cittadine, rimangono in prevalenza le destinazioni di mare. Dalla Grecia alla Spagna, fino alla Tunisia.

Il trend viene ribadito anche da una recente analisi elaborata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza. Dallo studio, infatti, risulta che si parte più dello scorso anno, ma si sta meno fuori città. Vacanze più brevi per il 12% dei lombardi, alloggi low cost (18%) e in bassa stagione (4%). Così si può risparmiare fino a 443 euro. Il budget medio per le famiglie è di 1.288 euro. A Milano le famiglie più attente – 958 euro di spesa media – mentre è Bergamo (1.297 euro) che impegna il budget più alto per le ferie. 

Complessivamente, le vacanze 2014 dei lombardi valgono 2,8 miliardi di euro, con una spesa media a famiglia di 1.150 euro (circa 40 euro in meno dello scorso anno).
Queste le cifre. Ecco, invece, dove i comaschi andranno a trascorrere il loro meritato riposo.
«Si tratta in prevalenza di viaggi dell’ultimo minuto. Quest’anno i comaschi hanno atteso fino alla fine prima di prenotare. Si tende a guardare di più il prezzo complessivo del soggiorno piuttosto che la meta. L’importante è partire. Non si può infatti negare che la situazione non sia delle migliori in questo 2014 – fanno sapere da Viaggi Plinio – Abbiamo avvertito un calo».
Come detto, le formule più gettonate sono quelle low cost, capaci di far risparmiare in media a famiglia circa 443 euro (43 euro in più rispetto allo scorso anno). Tra le famiglie lombarde a basso reddito, solo una su tre andrà in vacanza (con una spesa di circa 712 euro).
«Stanno andando molto bene anche le crociere. Quanto accaduto alla Costa Concordia non ha più un effetto deterrente. Si tratta, infatti, di una forma di vacanza sempre molto gradita», aggiungono sempre da “Viaggi Plinio”.
«Molto gettonate la Spagna, le Baleari e la Tunisia. Va poco, invece, il Mar Rosso. La gente ha spesso anche pretese assurde come partire per una settimana a Ferragosto in 4 spendendo mille euro – concludono da “Viaggi Plinio” – Complice la crisi, stiamo vendendo bene anche i soggiorni nelle roulotte all’interno dei campeggi».
«Si parte tendenzialmente per una media di 7 giorni – fanno sapere da “Benetti Viaggi” – La tendenza per il 2014 si annuncia in linea con l’anno passato caratterizzato da una contrazione delle spese».
Ma la voglia di partire rimane immutata. «La maggior parte delle partenza avrà come destinazione la Grecia e la Spagna. Il mare continua a rappresentare l’attrazione maggiore», concludono da “Benetti Viaggi”.
Ma c’è anche chi va in controtendenza.
«Fortunatamente, non abbiamo avvertito la crisi – dicono dall’agenzia “Sogni in Valigia” – Anzi, stiamo fortunatamente facendo prenotazioni già per i prossimi mesi. Di recente abbiamo anche mandato in viaggio molti sposi».
A prescindere da queste valutazioni, anche l’estate in corso si sta dimostrando promettente.
«La classica vacanza marittima nel Mediteranno rimane sempre molto gradita. Tra le mete, in testa rimane la Grecia. Bene anche il Mar Rosso. In media i clienti che abbiamo assistito partiranno per più di 7 giorni», concludono dall’agenzia “Sogni in valigia”.

Nella foto:
una tipica spiaggia delle Baleari. 

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