Vacanzieri svizzeri in coda a Brogeda

Esodo sul Lario – Anche molti automobilisti comaschi intrappolati nel traffico in tilt nei pressi del valico
La lunga fila di vetture ha toccato anche i nove chilometri
Gli svizzeri prediligono in massa la vacanza in Italia, e soprattutto la Riviera romagnola. Un toccasana per la nostra economia, utile come non mai per via della crisi, che però è un problema logistico per le infrastrutture del nostro territorio. E infatti la giornata di ieri è stata emblematica sotto questo profilo: tanti svizzeri a bussare alle porte dell’Italia dalla soglia d’ingresso comasca, e moltissime automobili in coda.
L’esodo estivo dei vacanzieri rossocrociati ha provocato
lunghe file per tutta la giornata di ieri alla dogana di Brogeda, il confine autostradale tra il nostro Paese e la vicina Confederazione.
I rallentamenti, a dire il vero, ieri hanno toccato un po’ tutte le autostrade della Svizzera, anche a causa di incidenti, aree di cantiere e veicoli con problemi tecnici.
Per i turisti elvetici, insomma, non è stato facile raggiungere l’Italia.
Fin dal mattino, la situazione a Brogeda è stata molto critica, visto che l’attesa per chi voleva entrare in Italia ha anche superato l’ora. La coda dei vacanzieri di mezza estate ha anche toccato i nove chilometri di lunghezza, coinvolgendo pure comaschi che non avevano calcolato questo possibile problema e che si sono così ritrovati intrappolati in mezzo al traffico.
Chi è riuscito ha comunque preso le strade cantonali ed è tornato sul Lario attraverso la serie di valichi alternativi sul nostro territorio. E, fatto curioso, questa lunga coda, potrebbe avere un’unica meta, appunto la Riviera romagnola. A quanto pare – infatti – in questa estate travagliata per gli albergatori di tutto il Paese, gli svizzeri sono l’ancora di salvezza delle località balneari del Riminese.
Lo ha sottolineato, in una serie di interviste, Alessandro Giorgetti, presidente di Federalberghi Emilia Romagna. «Gli svizzeri rappresentano per noi l’unica nota felice della stagione turistica 2012 – ha detto in una intervista al “Nuovo Quotidiano di Rimini” – Sono quelli che spendono di più, che prenotano suite e sistemazioni di lusso senza battere ciglio».

Nella foto:
L’autostrada che porta in Italia è stata presa d’assalto dai vacanzieri svizzeri. Per tutti gli automobilisti ieri è stato un giorno difficile

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