Vaccinazioni antinfluenzali, 150mila i comaschi interessati

Al via da domani
L’Asl consiglia agli under 75 di rivolgersi alle strutture sanitarie pubbliche
Over 65, malati cronici, diabetici, cardiopatici, pazienti con problemi respiratori e operatori dei servizi di pubblica utilità. Per 150mila comaschi scatta, a partire da domani mattina, l’ora della vaccinazione antinfluenzale. La campagna proseguirà fino alla prima settimana di dicembre e gli specialisti dell’Asl ripetono che «non c’è alcuna fretta di fare l’iniezione».
Le vaccinazioni saranno effettuate in tutti gli ambulatori dei medici di medicina generale e in un centinaio

di ulteriori punti vaccinali gestiti direttamente dall’Asl o dalle strutture ospedaliere.
Fatta salva la libera scelta di ciascun paziente, in linea generale i responsabili dell’azienda sanitaria invitano gli over 75 a rivolgersi al dottore di famiglia, mentre per tutti gli altri pazienti sarebbe preferibile utilizzare le altre strutture disponibili.
Per chiunque abbia compiuto i 65 anni oppure rientri nelle categorie indicate come a rischio, la vaccinazione è gratuita. Negli altri casi, per chi desidera fare comunque l’iniezione preventiva è possibile acquistare il medicinale in farmacia (il costo è di circa 10 euro) e poi rivolgersi a un medico per la somministrazione.
Il vaccino utilizzato quest’anno protegge da tre diversi ceppi influenzali: California – il famoso H1N1 – Perth e Brisbane. L’iniezione può essere effettuata senza fretta perché il siero è pienamente attivo nel giro di due settimane e la copertura è garantita a lungo. Il picco della diffusione dell’influenza è atteso all’inizio di gennaio 2012.
Per quello che concerne l’organizzazione dell’ ultima campagna, la quasi totalità dei medici di medicina generale riceverà su appuntamento i pazienti, anche per la vaccinazione antinfluenzale.
In caso di necessità è previsto che sia lo stesso dottore a recarsi al domicilio del malato.
Negli ambulatori gestiti dall’Asl, invece, si procederà in ordine alfabetico per evitare che si formino lunghe code di pazienti. I vertici di via Pessina hanno assicurato comunque che sarà garantita una certa elasticità nella gestione degli utenti e che nessuno degli aventi diritto sarà mandato via senza aver effettuato l’iniezione.
Nel capoluogo sono una decina i punti allestiti dall’Asl per le vaccinazioni. I giorni e gli orari di apertura sono differenti per ciascuna struttura. Il dettaglio dell’organizzazione è reperibile sul sito www.asl.como.it oppure negli ambulatori medici, nelle sedi dell’Asl, nelle farmacie e in altri luoghi di pubblico interesse

Anna Campaniello

Nella foto:
Per 150mila comaschi scatta, a partire da domani mattina, l’ora della vaccinazione

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