Vaccinazioni, casi critici solo a Fino Mornasco

Vaccinazioni

Nel capoluogo la ricognizione di Etv non ha rilevato alunni esclusi

Da Prestino a Como Lago, da Rebbio ad Albate gli alunni degli asili risultano in regola con le vaccinazioni. Espansione Tv ha contattato ieri i singoli istituti comprensivi della città, laddove il dirigente scolastico era in sede e ha potuto rispondere ha parlato di una situazione di uniformità.
Lunedì scorso, ricordiamo, era fissata la scadenza per la presentazione dei documenti.

Mentre martedì, all’istituto di Fino Mornasco, sono emersi i primi casi di bambini allontanati dalle scuole dell’infanzia (si parla di sette alunni che non possono frequentare perché non hanno eseguito tutte le vaccinazioni previste), ieri una panoramica ad ampio raggio sul territorio cittadino e provinciale ha confermato una situazione di stabilità. In queste ore tutte le scuole stanno rendicontando la situazione e trasmettendo gli elenchi all’Ats Insubria. Un lavoro non semplice anche per chi ha ricevuto documenti completi. Gli stessi presidi confermano che non è stato sempre facile confrontarsi con le famiglie su un tema così delicato.

«Dallo scorso mese di settembre abbiamo più volte sollecitato i genitori nel completare l’iter vaccinale adeguandosi e oggi abbiamo tutti gli alunni in regola», dice il dirigente dell’Istituto Como-Prestino-Breccia, Domenico Foderaro.

Parole a cui si associa la collega di Como Lago, Magda Zanon «Noi abbiamo soltanto una scuola dell’infanzia – ha spiegato – abbiamo verificato la documentazione ed è tutto a posto».

Tutto regolare anche ad Albate e in Tremezzina: i due istituti condividono lo stesso dirigente, Valeria Cornelio.

Sul fronte nidi di Como si conferma soltanto un caso che gli uffici comunali stanno gestendo. Uscendo dal capoluogo notizie rassicuranti arrivano dagli istituti 2 e 3 di Cantù.

«Anche noi sin da settembre abbiamo ricordato a chi doveva adeguarsi, di farlo e di rispettare le scadenze» ha sottolineato il preside, Rocco Bova.  
A Menaggio stanno ultimando la raccolta degli atti ma sembra che anche chi era in stand by, con le prenotazioni già effettuate, si sia adeguato.
L’Ats Insubria dal canto suo non può fornire ancora numeri ufficiali per l’intera provincia. «Stiamo raccogliendo gli elenchi trasmessi dalle scuole, elenchi che verranno recepiti e  processati – fa sapere l’ufficio stampa – soltanto al termine di questa operazione potremo fornire i primi dati».

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