Vaccinazioni, completata la “fase 1” negli ospedali e nelle Rsa

Manuela Soncin caposala del Pronto soccorso del Sant'Anna

Asst Lariana ha fatto ieri il consueto punto sulla campagna vaccinale a livello territoriale.
Al momento, tra fase 1, fase 1 bis e 1 ter, sono coinvolti gli ospiti e operatori delle strutture residenziali e semi-residenziali sanitarie e socio-sanitarie, gli over 80, il personale scolastico, le forze dell’ordine, i liberi professionisti della sanità (dentisti, ostetriche, infermieri, psicologi, biologi, farmacisti, personale degli studi medici…) e tutta la rete sanitaria extra-ospedaliera.
Si è conclusa sul territorio la fase 1 relativa al personale ospedaliero (ospedali pubblici e privati accreditati) e agli operatori socio-sanitari, al personale e agli ospiti delle Rsa (56 nel territorio di Asst Lariana). Per le strutture residenziali e semi-residenziali sanitarie e socio-sanitarie (96 nel territorio di Asst Lariana), ad oggi sono stati vaccinati 1.300 soggetti, tra personale ed ospiti, e le restanti 1.500 iniezioni sono state programmate per i prossimi giorni, nelle tre modalità della campagna: nei centri di Asst Lariana o all’interno delle strutture, eseguite da personale interno o dalle équipe mobili di Asst Lariana.
Il vaccino AstraZeneca viene utilizzato sia per le forze dell’ordine (dal 4 marzo) nella caserma della Guardia di finanza a Rebbio sia per il personale scolastico in via Napoleona, nella palazzina a ridosso dell’uscita su via San Carpoforo (dall’8 marzo).
Le persone over 80 (dal 18 febbraio) vengono invece ancora vaccinate con dosi Pfizer-BionTech nel presidio di via Napoleona (nel padiglione Negretti), negli ospedali a San Fermo, Cantù e Menaggio. Ad oggi sono state utilizzate 5.760 dosi di AstraZeneca, 41.928 di Pfizer e 170 di Moderna. Asst Lariana ha ora nei frigoriferi 4.872 dosi di Pfizer-BionTech (delle quali 4.680 consegnate martedì scorso), 1.130 dosi di Moderna, 21.940 dosi di AstraZeneca (delle quali 9.200 consegnate ieri).
Il vaccino Pfizer-BionTech prevede una seconda dose di richiamo al 21° giorno. Per AstraZeneca il richiamo è previsto invece al 78° giorno, mentre il vaccino Moderna prevede una seconda dose al 28° giorno. Viene così stoccato tra il 20 e il 30% delle dosi per garantire la seconda somministrazione. «Sulla base delle ultime indicazioni regionali, e ferme restando le dosi di vaccino a disposizione, Asst Lariana rimodulerà la propria offerta incrementando ulteriormente linee di attività nelle diverse sedi vaccinali» spiegano dalla stessa Asst.
In vista della prossima fase di vaccinazione di massa sono intanto già stati avviati i lavori per l’allestimento di Lariofiere come hub vaccinale di riferimento per i territori di Como e di Lecco. Le linee vaccinali previste sono state aumentate da 18 a 24, come hanno confermato ieri a Etv la sindaca di Erba, Veronica Airoldi, e il presidente di Lariofiere, Fabio Dadati.
Operazioni preliminari avviate anche a Como per la realizzazione dell’hub vaccinale di massa che sorgerà a Muggiò. Verrà allestita una tensostruttura che ospiterà 18 linee vaccinali. «Stiamo lavorando per definire tutti gli aspetti e per metterli in pratica nelle prossime settimane, comunque in tempo per l’arrivo dei vaccini – ha spiegato a Etv il sindaco Mario Landriscina – Innanzitutto bisogna dimensionare la struttura dal punto di vista degli spazi; i parcheggi disponibili saranno sufficienti. A brevissimo partiranno anche le opere che riguardano i cablaggi per i collegamenti informatici e poi, aspetto non trascurabile, dobbiamo climatizzare la struttura visto che andiamo verso la stagione più calda».

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