Vaccinazioni, oggi parte anche il Ticino: previsti tre centri

Targa Canton Ticino

Le dosi sono arrivate e oggi anche il Canton Ticino avvierà il suo piano vaccinale nelle case per anziani tra ospiti e personale.
La somministrazione della prima dose si chiuderà entro metà gennaio, mentre il richiamo è previsto nel mese successivo. Sempre da oggi, lunedì 4 gennaio, il Cantone di lingua italiana aprirà le prenotazione per la seconda categoria da vaccinare, ovvero gli anziani con oltre 85 anni che, naturalmente, non sono ricoverati nelle Rsa.
Attivato un numero verde vaccinazione da mezzogiorno, raggiungibile dalla linea svizzera allo 0800 128 128. Nel mese di gennaio sono previsti tre invii del farmaco Pfizer per circa 17mila dosi. «Le dosi a disposizione saranno in un primo momento limitate, ma sono poi destinate ad aumentare» spiegano dal Cantone. È importante che gli anziani si prenotino per tempo.
Per quanto riguarda i vaccini nelle Rsa, sarà il personale medico a recarsi direttamente nelle prime 40 strutture e in seguito nelle restanti 31. Hanno aderito alla vaccinazione circa il 90% degli ospiti delle case di riposo, mentre, al primo sondaggio, soltanto il 56% del personale si è detto disposto a ricevere l’iniezione.
Per tutte le altre categorie da vaccinare, invece, a differenza dell’Italia, che ha creato al momento un unico centro vaccinale per ogni provincia negli ospedali hub, in Ticino saranno previsti a breve tre punti vaccino. Il primo centro è a Rivera (a Nord di Lugano), al Centro cantonale della Protezione civile, a partire da martedì 12 gennaio. Verso fine mese, con l’aumento delle dosi verranno aperti altri due centri di vaccinazione analoghi, uno ad Ascona e l’altro a Tesserete, in strutture anche queste messe a disposizione dalla Protezione civile.
Gli over 85 si devono recare con propri mezzi in uno dei centri di vaccinazione. Se fossero impossibilitati a muoversi verranno presi in carico dal Comune di residenza, che organizzerà nelle settimane successive quelli che vengono definiti dal Cantone «momenti di vaccinazione di prossimità». Sarà il Comune a contattare direttamente gli anziani che si sono prenotati e a comunicare il giorno e il luogo della vaccinazione. Gli anziani devono essere «residenti in Ticino» e nati prima del 31 dicembre del 1935.
«Progressivamente, con il procedere della campagna di vaccinazione e gli sviluppi nella disponibilità di dosi di vaccino, si procederà ad estendere la fascia di età» spiegano sempre dal governo del Cantone.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.