Vaccinazioni, riparte la campagna. Sono 150mila i comaschi a “rischio”

L’iniezione si potrà fare dai medici di famiglia o all’Asl
Campagna antinfluenzale al via dal prossimo 24 ottobre per 150mila comaschi. Archiviate le polemiche, le vaccinazioni saranno fatte in tutti gli ambulatori dei circa 400 medici di medicina generale del territorio e in altri 100 punti gestiti direttamente dall’Asl. L’iniezione è gratuita per gli over 65, i malati cronici, i diabetici, i cardiopatici, i pazienti con problemi respiratori e tutti gli operatori che svolgano servizi di pubblica utilità. «I pazienti potranno scegliere liberamente dove effettuare la vaccinazione – dice Carlo Alberto Tersalvi, direttore sanitario dell’Asl di Como – Daremo comunque indicazioni di carattere generale per gestire al meglio l’organizzazione.

In particolare, i medici di medicina generale si occuperanno dei pazienti over 75 e delle persone che devono effettuare l’iniezione a domicilio, mentre per gli altri sarebbe opportuno utilizzare gli ambulatori individuati dall’Asl. Ribadisco però che non si tratta di un obbligo e che in tutti i casi la situazione sarà gestita con la massima elasticità».
Sono circa 150mila i comaschi che hanno diritto alla vaccinazione gratuita perché inseriti nelle fasce considerate a rischio. «Lo scorso anno il 71% dei destinatari della campagna ha fatto l’iniezione – dice Tersalvi – Per quest’anno l’obiettivo minimo è il 71% ma ci auguriamo di coinvolgere nella campagna una fetta più ampia di popolazione. Lo slogan scelto per promuovere l’operazione sarà Vaccinarsi è un bene per tutti».
La campagna vaccinale proseguirà fino alla prima settimana di dicembre. «Non è necessario fare la corsa alla vaccinazione – aggiunge Tersalvi – I pazienti hanno a disposizione 6 settimane ed è bene utilizzare l’intero periodo a disposizione. Per quanto riguarda la campagna informativa, nei prossimi giorni scatterà su tutto il territorio. Nelle sedi Asl, nelle farmacie e negli ambulatori medici ma anche nei Comuni e in altri luoghi a elevata frequentazione saranno disponibili gli elenchi delle sedi vaccinali e i rispettivi orari». L’intesa con i medici di base per la campagna vaccinale è stata raggiunta mercoledì dopo settimane di polemiche per la precedente decisione dell’Asl di tagliare le spese escludendo i dottori di famiglia. «Lasciamo alle spalle tutto, l’importante è che sia stato raggiunto il risultato migliore per i cittadini – dice Gianluigi Spata, presidente dell’Ordine lariano – Ora l’aspetto più importante è l’appello ai pazienti perché aderiscano alla campagna».

Anna Campaniello

Nella foto:
Sono circa 150mila i comaschi che hanno diritto alla vaccinazione gratuita. Lo scorso anno il 71% dei soggetti a rischio ha fatto l’iniezione

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