Vaccini: associazione bimbi disabili, sono ad alta fragilità

Vaccini per loro e per i caregivers

(ANSA) – TRIESTE, 20 FEB – "La disabilità non ha, a nostro parere, avuto la giusta attenzione nella determinazione delle categorie prioritarie e non si è tenuto conto affatto della disabilità infantile. I minori di 16 anni, come previsto in altri paesi europei, avrebbero dovuto essere tutelati dal rischio di infezione assicurando la vaccinazione ai loro caregivers". Lo scrive in una nota l’associazione Bambini di Marco Cavallo APS di Trieste, attiva nella tutela dei diritti dei bambini con disabilità. Per la presidente, Teresa Vullo, che è anche membro della FIRST – Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità – "benché il contagio da Covid abbia esiti più lievi nella popolazione infantile, per i bambini con disabilità grave non è cosi: per questo devono essere tutelati, rientrare tra le categorie con più alta fragilità e protetti proprio con la vaccinazione dei conviventi". Proprio per questo, la richiesta al Governo e al Ministero della Salute devono "garantire direttamente e indirettamente ai propri cittadini più fragili la vaccinazione anti Covid". Secondo Vullo, "eventi traumatici di questo tipo potrebbero compromettere, al di là degli esiti della malattia, ulteriormente il quadro diagnostico dei minori, a causa delle regressioni irreversibili a cui potrebbero andare incontro". Il tutto nello spirito "di garantire l’equità di trattamento fra i cittadini, tutelando la salute delle persone con disabilità ed in particolare dei bambini e dei ragazzi più fragili". (ANSA).

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