Vaccini, da domani iniezioni per gli over 80 anche a Lariofiere

Lariofiere

Lariofiere è pronta. Da domani partiranno le vaccinazioni degli over 80 anche in questa nuova location oltre che negli altri centri vaccinali già operativi. Sicuramente un buona notizia che però non può nascondere i ritardi, la confusione e l’impossibile gestione delle prenotazioni che ha portato, nei giorni scorsi, fino all’azzeramento dei vertici della società incaricata da Regione Lombardia di occuparsi della campagna.

Orsenigo punta il dito

Se negli spazi del centro espositivo di Erba tutto è pronto, c’è chi punta il dito sui tanti passi falsi commessi fino ad oggi da Regione Lombardia. A intervenire è il consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo che parla di vaccinazione “random”, con procedure differenti, senza una guida. «La situazione è nebulosa e confusa, tutto è lasciato senza una guida certa e univoca. Chi riesce a fare partire vaccinazioni agli allettati, riesce in un mezzo miracolo. Perché nessuna guida o comunicazione è arrivata da Ats e così l’iniziativa e proposta del singolo, sindaco o medico di base, può essere accolta o respinta, senza che si capisca il criterio – interviene Orsenigo – Il risultato è che in alcuni comuni si vaccinino gli allettati direttamente a domicilio, in altri no, in altri ancora solo parzialmente. Le motivazioni non sono date di sapere, come non è dato di sapere le tempistiche in cui finalmente questi cittadini fragili potranno ricevere il vaccino. Ma la tutela della salute pubblica è un dovere e avere misure sanitarie idonee e uguali in qualunque parte del territorio ci si trovi, è un diritto fondamentale. Manca totalmente una guida e Regione Lombardia ancora una volta dimostra che l’organizzazione di Ats Insubria è troppo lenta e lacunosa».

Un passaggio è poi dedicato a Villa Erba, quale sede vaccinale sostitutiva di piazza d’Armi a Muggiò sonoramente “bocciata” da Guido Bertolaso. «Mentre arrivano immagini dell’avanzamento degli allestimenti di Lariofiere, che servirà i territori di Como e Lecco, dal Villa Erba ancora nessuna notizia concreta sull’organizzazione», ha aggiunto Orsenigo.

Interviene Asst Lariana

E intanto da Asst Lariana la conferma. «L’avvio – legata alla preannunciata consegna di dosi aggiuntive di vaccino Pfizer – consentirà di somministrare almeno la prima dose a tutte le persone over 80 del territorio lariano entro l’11 aprile – dice la nota di Asst Lariana – Si rinnova l’invito ad osservare scrupolosamente l’orario di convocazione e quindi di presentarsi al massimo un quarto d’ora prima rispetto al proprio appuntamento per evitare assembramenti. Il centro vaccinale non può spostare o modificare gli appuntamenti assegnati dal portale regionale. Solo nel caso in cui i coniugi fossero stati convocati per la stessa giornata ma in orari diversi è possibile anticipare la vaccinazione, diversamente è necessario attenersi a quanto comunicato».

Le critiche di Acli

Infine critiche sull’organizzazione deficitaria della campagna anche dalle Acli di Como. «A fronte dei ripetuti errori che hanno causato disservizi alla popolazione legati all’organizzazione del sistema vaccinale, in particolare anziani e fragili, chiediamo chiarezza e assunzione di responsabilità da parte di Regione Lombardia e di Ats che continua a rivendicare la bontà o, di più, “l’eccellenza” del sistema sanitario lombardo», scrivono in una nota.

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