Vaccini, da oggi prenotazioni per i sessantenni

Vaccinazioni

Ora tocca ai sessantenni. A partire dalla mezzanotte di oggi, le persone di età compresa tra i 60 e i 64 anni potranno prenotare il proprio appuntamento per la vaccinazione anti Covid-19.
I lombardi tra i 50 e i 59 anni, inoltre, non dovranno aspettare il 15 maggio per prenotarsi (data stabilita nella prima tabella di marcia della regione), ma potranno farlo già a partire dal prossimo 30 aprile e potranno essere vaccinati a partire dal 19 maggio. Il 14 maggio, infine, si apriranno le prenotazioni per gli under 49 da vaccinare a partire dall’8 giugno.
Per prenotarsi online è necessario collegarsi al sito https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it e tenere a portata di mano il numero di tessera sanitaria e il codice fiscale.
Possibili anche le prenotazioni al call center al numero 800.894.545 oppure tramite i Postamat di Poste Italiane o attraverso i portalettere.
Sul fronte della prevenzione, fa finalmente un passo avanti l’utilizzo dei test salivari per individuare con rapidità i positivi. «Da maggio la Lombardia utilizzerà in ambito scolastico i test salivari molecolari frutto di una sperimentazione attuata dall’Università degli Studi di Milano – annuncia Letizia Moratti, vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia – Questi test, meno invasivi e più semplici da utilizzare, hanno la stessa validità del tampone nasofaringeo molecolare. Ci consentiranno pertanto di attuare un monitoraggio ancora più accurato della diffusione del virus, senza la necessità di impiegare personale sanitario».
Con una lettera inviata dalla vicepresidente al ministro della Salute, Roberto Speranza, Regione Lombardia aveva chiesto ieri che il Cts nazionale approvasse in tempi rapidi l’utilizzo dell’innovativo test messo a punto dall’Università degli Studi di Milano. Una richiesta formale avanzata lo scorso 12 gennaio. Il ministro Speranza ha, quindi, confermato che i test già autorizzati in Paesi del G7, come proprio il salivare-molecolare, possono essere automaticamente usati anche nel nostro Paese.
«Da novembre 2020 la stessa proposta era stata avanzata ripetutamente dal Movimento 5 Stelle Lombardia ma sempre bocciata dalla maggioranza guidata da Fontana», fa notare Raffaele Erba, consigliere regionale del M5S Lombardia.
«Con l’adozione dei test rapidi salivari dai primi di maggio, Regione Lombardia arriva con un colpevole ritardo di sei mesi – conclude Erba – È inaccettabile vedere che oggi questo importante tema sia rivendicato come spot propagandistico dal centrodestra di Regione Lombardia dopo sei mesi di bocciature alle medesime proposte fatte dal Movimento 5 Stelle».

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2 Commenti

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    mario edgardo mariotti meroni , 1 Maggio 2021 @ 0:46

    davvero????
    sono uno di quelli che hanno il diritto di priorità perchè persona fragile con pluri_deficit di disabilità et invalidità con L.104/92, con il sistema poste e grazie alle mancanze di informatizzazione INPS ho passato 2 settimane (dal 14/04) col il numero verde per avere quanto di diritto ovvero la prenotazione per il 10/05 [oltre a una 50ina di PEC a cui ho ricevuto solo 3 risposte generiche – nessuna da giornali o associazioni disabili) non so ancora se il mio familiare/badante verrà vaccinato con me!

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    Paolo , 28 Aprile 2021 @ 7:30

    Complimenti a Moratti e Bertolaso. Dopo il disastro iniziale con Aria avete raddrizzato la baracca e il piano vaccinale funziona. E’ il motto di orgoglio che aspettavo.

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