Vaccini, è arrivata l’accelerazione dell’Asst Lariana

Diffuso l'ultimo aggiornamento sulle somministrazioni

L’Asst Lariana risponde con nuovi numeri alle accuse di ritardi nella campagna rivolte più in generale a tutta la Lombardia, agli ultimi posti rispetto al resto d’Italia al 64% dei vaccini somministrati rispetto a quelli consegnati. Delle 14.090 dosi ad oggi consegnate ad Asst Lariana, 5.235 sono servite per le vaccinazioni al personale (dato aggiornato a mercoledì sera), 1.224 sono state consegnate alle Rsa e 1.656 date agli ospedali privati accreditati del territorio. Altre 3.576 dosi vengono consegnate a partire da oggi alle restanti Rsa. Oltre l’83% delle dosi comasche insomma sono state somministrate o pronte a partire verso le strutture del territorio. Una accelerazione rispetto alle poco più di 5mila di inizio settimana.

Da lunedì 18 gennaio, ci sarà la somministrazione della seconda dose di vaccino al personale vaccinato da Asst Lariana. Avvio che ha comportato la necessità di prevedere uno stoccaggio minimo di dosi per evitare di non poter procedere con la vaccinazione in assenza di nuovi dosi.

Il vaccino Pfizer comporta una serie di procedure che non consentono al momento di accelerare ancora. Una volta estratto dal congelatore, ad esempio, il vaccino non diluito può essere conservato a temperatura compresa tra i 2 e gli 8 gradi fino a 5 giorni, a temperatura ambiente fino a 2 ore. Questo ha comportato, per le consegne esterne, la verifica del rispetto di tali indicazioni. Per la somministrazione del vaccino e la spiegazione delle procedure conseguenti alla diluizione, si è resa necessaria l’organizzazione di incontri di formazione per il personale delle Rsa e delle strutture private accreditate (l’ultimo è in programma oggi), incontri che hanno condizionato la cessione delle dosi alle strutture esterne. Verifiche e formazione si sono rese necessarie anche sul fronte della rendicontazione, poiché agli enti esterni è stata richiesta una rendicontazione attraverso il sistema elettronico a livello regionale e a livello nazionale.

«Questi sono i dati, verificabili, frutto di una programmazione mirata a raggiungere gli obiettivi definiti per questa fase di somministrazione del vaccino da Ministero della Salute e da Regione Lombardia – osserva il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi – Si tratta di una programmazione che ha comportato uno sforzo notevole sotto il profilo logistico e organizzativo», conclude.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.