Vagavano in auto con arnesi da scasso

alt I controlli a Beregazzo con Figliaro
Denunciati due moldavi e un bulgaro. Avevano pinze e cacciaviti
Ladri pronti a entrare in azione nell’appartamento del malcapitato di turno. Un piano bloccato sul nascere dall’intervento dei carabinieri, che hanno fermato tre uomini, due moldavi e un bulgaro, che vagavano in macchina nella zona residenziale di Beregazzo con Figliaro equipaggiati con cacciaviti, pinze, torce e guanti.
Poco prima delle 4 della notte tra venerdì e sabato, i carabinieri della stazione di Olgiate Comasco, impegnati in un servizio di controllo del territorio proprio per prevenire

furti e incursioni in appartamenti e negozi, hanno notato una Mercedes Classe B vagare con fare sospetto lungo via Varese, a Beregazzo. Sulla macchina c’erano il conducente e due passeggeri.
I carabinieri hanno deciso di procedere a un immediato controllo e hanno fermato il veicolo. I tre uomini a bordo erano due moldavi di 37 e 45 anni e un bulgaro di 36 anni, tutti domiciliati a Cantù. I militari dell’Arma hanno poi effettuato un’accurata perquisizione.
I tre uomini avevano nascosto numerosi arnesi da scasso, tra i quali pinze, un cacciavite, un taglierino, una torcia elettrica e sei paia di guanti. Gli stranieri non hanno saputo fornire una spiegazione credibile che giustificasse il possesso degli attrezzi trovati dalle forze dell’ordine. Tutti sono stati dunque accompagnati al comando provinciale dei carabinieri di Como, dove sono stati sottoposti alla procedura di fotosegnalazione. I tre sono stati denunciati a piede libero per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. I militari dell’Arma hanno inoltre presentato in Questura la richiesta di un foglio di via obbligatorio per i moldavi e il bulgaro. L’intervento dei carabinieri ha quasi certamente evitato uno o più colpi negli appartamenti di Beregazzo e della zona dell’Olgiatese, nella quale probabilmente i tre pensavano di entrare in azione nella notte tra venerdì e sabato. I militari dell’Arma di tutte le stazioni, in accordo anche con le altre forze dell’ordine, sono spesso impegnati in pattugliamenti del territorio programmati per prevenire i furti nelle case.

Anna Campaniello

Nella foto:
Gli attrezzi sequestrati dai carabinieri ai tre cittadini stranieri domiciliati a Cantù

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