Valduce, pronto soccorso “invaso” dai senzatetto

Il pronto soccorso dell'Ospedale Valduce Il pronto soccorso dell’Ospedale Valduce

Non più solo strutture abbandonate ed edifici dismessi. Nelle ultime settimane, alcuni senzatetto a Como hanno “occupato” addirittura la sala d’attesa dell’ospedale Valduce. Quando cala la notte, rifugiarsi nel locale, tra i pazienti che aspettano di essere visitati, è diventata per alcuni clochard un’abitudine. Una situazione che starebbe creando disagi notevoli in via Dante.
Sembra che il problema sia stato segnalato dagli stessi operatori del pronto soccorso, i quali hanno raccolto anche lamentele e preoccupazioni dei pazienti che restano in attesa nella sala antistante il reparto di emergenza.
Tra giovedì e venerdì notte, uno dei clochard sarebbe stato vittima di un episodio di violenza. Da quanto è stato possibile ricostruire, l’uomo è stato costretto a uscire da altri senzatetto, che si sono poi allontanati abbastanza per non essere più nell’occhio delle telecamere di sorveglianza.
L’uomo è poi rientrato un’ora dopo con evidenti segni di percosse, al punto che gli operatori del pronto soccorso avrebbero ritenuto necessario visitarlo e medicarlo.
Il senzatetto si sarebbe tuttavia rifiutato di allertare le forze dell’ordine, negando di aver subito una violenza.
Al di là di questo episodio limite, il problema della sala d’attesa trasformata in dormitorio avrebbe assunto con il passare dei giorni dimensioni allarmanti. Addirittura, sembra che vi siano clochard che lasciano zaini e oggetti personali in ospedale, come se il locale fosse diventato casa loro. Gli operatori del reparto avrebbero segnalato la situazione anche alle forze dell’ordine.
L’accesso alla sala d’attesa del pronto soccorso del Valduce è possibile naturalmente 24 ore su 24 e la porta è sempre aperta. Per accedere alle sale visite è necessario suonare un campanello e presentarsi all’operatore per il triage e la registrazione. I senzatetto entrano dunque nel locale antistante le sale visite, utilizzato come una sorta di servizio igienico pubblico e, senza allertare il personale, si fermano nella sala, dove trascorrono la notte.
Alcuni pazienti e familiari di malati assistiti al pronto soccorso, nei giorni scorsi, avrebbero anche riferito di atteggiamenti minacciosi dei senzatetto, denunciando un problema di sicurezza.

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1 Commento

  • luca_luk29 , 4 Febbraio 2015 @ 10:55

    toh…guarda tu che combinazione. Eppure mi pare di ricordare che circa un annetto fa il Valduce abbia deciso di eliminare la sicurezza sia diurna che notturna (di fatto licenziando quattro persone) giudicandola “inutile”. Ora viene fuori che ci sarebbe un problema di sicurezza…è proprio il caso di dire chi è causa del suo mal pianga se stesso….in qualsiasi ospedale esiste una sicurezza interna che si occupa di certe problematiche..evidentemente il valduce ritiene che non sia necessaria. Quando ci scapperà il problema serio allora vedremo se era o meno necessaria….

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