Valichi secondari, la Lega dei Ticinesi: «Chiudeteli»
Canton Ticino, Cronaca, Territorio

Valichi secondari, la Lega dei Ticinesi: «Chiudeteli»

Gli sportelli Bancomat che saltano per aria nelle notti fredde del Mendrisiotto hanno riacceso le polemiche sulla chiusura dei valichi secondari tra Italia e Svizzera. E convinto la deputata della Lega dei Ticinesi e vicesindaco di Chiasso, Roberta Pantani, a chiedere nuovamente al governo di Berna una misura che tanto aveva fatto discutere. Quattro anni fa, con una mozione, la stessa Pantani aveva chiesto la chiusura notturna dei valichi di confine secondari per ragioni di sicurezza, imputando alla facilità di passaggio dall’Italia alla Svizzera l’aumento del numero di reati predatori nel Basso Ticino.
Il consiglio federale aveva dato corso a un periodo sperimentale di sei mesi di chiusura dei valichi di Pedrinate, Novazzano e Ponte Cremenaga, al termine del quale la misura era stata giudicata inutile.
«L’acuirsi della situazione sul fronte della criminalità nel Mendrisiotto – dice adesso Roberta Pantani in un nuovo atto parlamentare – con rapine ai Bancomat durante la notte, proprio nelle vicinanze di valichi secondari da cui facilmente i malfattori possono transitare» dovrebbe spingere il governo di Berna a «procedere all’attuazione della mia mozione del 2014, al fine di migliorare nella zona la sicurezza delle persone e delle cose».

5 Dicembre 2018

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto