Valle Intelvi, lezione di Queen con il Premio Oscar Casali

La lezione sui Queen con John Casali


Lezione di Queen lunedi scorso per la star ormai lariana di adozione John Casali, premiato agli Oscar 2019 per il miglior sonoro del film sui Queen di Freddie Mercury “Bohemian Rhapsody”.
L’iniziativa di invitare l’autore di origini piacentine e figlio di un emigrato a Londra è stata del professore Andrea Spinelli, docente di italiano nella scuola media “Magistri Intelvesi” del comune di Centro Valle Intelvi.
Casali è un appassionato del lago di Como e dei suoi paesaggi; e proprio in un paese della valle con vista lago, Cerano, soggiorna spesso nei suoi momenti di relax lontano da quella Londra dove si trasferì il padre e dove lui ha avuto successo nel settore cinematografico, nel mondo delle colonne sonore.
«Durante tutta la settimana scorsa alunni e docenti hanno sviluppato un percorso didattico interdisciplinare sulla musica dei Queen e sul lavoro di Casali – dice al “Corriere di Como” il professor Spinelli – Ed è stato stupefacente riscontrare quanto i Queen siano popolari fra le nuove generazioni, forse e soprattutto proprio grazie a un film di enorme successo come “Bohemian Rhapsody”, alla cui realizzazione Casali ha dato un contributo decisivo. Fra noi e gli alunni si è stabilita intorno a questa musica una fortissima connessione».
L’incontro è avvenuto al cinema teatro di San Fedele Intelvi (noto anche come Centro Giovanile Madre Teresa di Calcutta).
Sul palco dodici ragazzi, in rappresentanza di tutte le classi dell’istituto, hanno sottoposto a Casali un’ampia e articolata intervista in lingua inglese divisa in diverse sezioni (Casali e il suo mestiere, Casali e i Queen, la notte degli Oscar, le sue origini italiane, il suo rapporto con la Valle Intelvi). Ecco una delle domande: che cosa hai provato a camminare sul tappeto rosso? «È stata una sensazione stranissima. Io sono solo un tecnico, e di fianco a me mi ritrovo Robert De Niro».
«Casali ha risposto con grandissima simpatia e disponibilità», dice il docente. Quest’anno con i suoi ragazzi Spinelli ha lavorato anche sull’Infinito di Leopardi nel bicentenario della celebre poesia. Con i suoi allievi ha pubblicato due libri tratti dai laboratori di scrittura dell’istituto: la prima pubblicazione è un libro di piccolo formato intitolato Scarborough Fair – Una prova di amore impossibile, che si ispira a un’antica ballata popolare, divenuta famosa grazie alla versione di Simon & Garfunkel. Poi è arrivato un altro libro, di grande formato, A occhi chiusi, omaggio al poeta Arthur Rimbaud.

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