Valsolda, Villa Fogazzaro Roi scommette sulle novità

FAI - VILLA FOGAZZAROIl 2015 sarà l’anno del grande lancio di Villa Fogazzaro Roi, prezioso bene del Fai – Fondo Ambiente Italiano – affacciato sulla sponda italiana del lago di Lugano, luogo di pace e ispirazione in cui lo scrittore Antonio Fogazzaro trascorse lunghi periodi della sua vita ambientandovi gran parte dei suoi maggiori successi letterali, fra cui “Piccolo mondo antico”.
Ampliamento dei giorni di apertura, matrimoni in villa, nuovi parcheggi e la costruzione di un pontile per l’accesso via lago: queste le principali novità. Se ne è parlato nel corso della conferenza stampa di ieri alla presenza di Simona Zampa, presidente Fai Swiss; Marco Di Luccio, responsabile sviluppo dei Beni Fai; Giuliano Francesco Galli, general manager Fai Como; Giuseppe Farina, sindaco di Valsolda; Chiara Colombo, responsabile del bene Villa Fogazzaro Roi; Giorgio Mellone, custode della villa e storico collaboratore del Marchese Roi.
L’anno più che positivo per tutti i Beni del Fai è stato evidenziato da Marco Di Luccio. «I visitatori – ha detto – sono aumentati mediamente del 30%, segno che il sistema-cultura funziona. E questo sarà l’anno di Villa Fogazzaro».
Giuliano Francesco Galli ha sottolineato come Villa Fogazzaro Roi sia considerata dal Fai bene culturale per eccellenza.
Sono stati 4.500 i visitatori la scorsa stagione, si prevede di arrivare a 5.500 nel 2015 grazie all’ampliamento dei giorni di apertura: nel vivo della stagione estiva, dal 28 giugno al 28 settembre, la villa sarà aperta dal mercoledì alla domenica, negli altri periodi il sabato e la domenica.
Il sindaco di Valsolda Giuseppe Farina ha annunciato che lunedì inizieranno i lavori del nuovo pontile che permetterà un accesso diretto dal lago. Tra le novità del 2015, anche la possibilità di celebrare matrimoni civili.
La collocazione strategica di Villa Fogazzaro Roi all’incrocio dei flussi turistici tra Lago di Como e di Lugano è stata evidenziata da Simona Zampa, presidente Fai Swiss che ha sottolineato come per l’associazione elvetica la Villa rappresenti un luogo di riferimento importante.
«Villa Fogazzaro è un luogo che ha il fascino di far vivere ancora i personaggi che qui hanno abitato, come Antonio Fogazzaro e il marchese Giuseppe Roi. O gli stessi protagonisti della finzione letteraria», ha detto Chiara Colombo, che ha delineato il programma di eventi estivi.
Memoria storica della Villa è Giorgio Mellone, custode e per oltre vent’anni storico collaboratore del marchese Roi, di cui ancora oggi conserva le memorie: un vero scrigno di informazioni preziose sulla figura del nobiluomo, scomparso nel 2009, che volle lasciare la sua casa al Fai.
In ultimo, Marco di Luccio ha anticipato un progetto ancora in embrione: la creazione di una piccola foresteria in una parte della villa chiusa al pubblico.

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