Reportage

Vandali davanti alla Basilica. Devastata via Sant’Eutichio

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Il caso – Il raid risale alla notte di Halloween
I residenti affiggono un cartello: «Chi ha visto parli»

(f.bar.) I vandali non risparmiano neanche gli angoli più nascosti della città. Lo conferma il raid in via Sant’Eutichio, stradina che si arrampica su per la collina di fronte alla Basilica di Sant’Abbondio.
Nella notte di Halloween, un gruppetto decisamente nutrito di incivili – almeno a giudicare da ciò che ha lasciato alle sue spalle – ha deciso di inerpicarsi lungo questa stradina. Non si

capisce che cosa abbia spinto i vandali in via Sant’Eutichio, ma la loro presenza è stata notata e “sentita “ da alcuni abitanti. E guardando tutto intorno, i segni sono lampanti. A partire da una lunga inferriata metallica che è stata letteralmente divelta per alcuni metri e gettata nella scarpata sottostante.
A piegare, parzialmente, la recinzione era stato il forte vento che si era abbattuto sulla città alcune settimane fa. Ma il colpo di grazia è stato inferto dai vandali, che si sono premurati di strappare metri di manufatto e gettarli nel fossato sottostante e che non si sono limitati soltanto a compiere questo atto incivile.
Sull’altro lato della strada, è stato preso di mira un muretto di cinta di una casa. In parte è stato abbattuto, in parte letteralmente distrutto.
Anche la recinzione ha subito il medesimo trattamento. Nel complesso, alcuni metri di muro hanno dovuto sopportare l’incursione dei vandali.
E su parte di ciò che è rimasto in piedi campeggia un cartello, scritto a penna, dove il proprietario di una delle abitazioni ha lasciato un numero di telefono da chiamare nel caso qualcuno avesse visto qualcosa. «Fino a oggi – risponde la persona al telefono – nessuno si è fatto sentire. So soltanto che una mattina, circa una decina di giorni fa, mi sono svegliato e ho trovato questa bella sorpresa. Ma oltre a quanto fatto contro casa mia, è impressionante vedere come sia stata devastata la recinzione metallica di fronte».
Percorrendo un altro tratto di strada, ci si imbatte in alcuni giganteschi graffiti disegnati sul muro di una casa che, a detta di alcuni abitanti, sono “nuovi”. Infine, un altro residente, oltre a far notare la vegetazione che cresce incolta da anni – almeno a giudicare dall’altezza raggiunta da erbacce e piante – conferma come nella notte di Halloween si siano uditi strani rumori provenire proprio dalla parte iniziale della strada.

Nella foto:
Ll’inferriata divelta lungo il muro che delimita la strada.
9 Novembre 2013

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