Vandali e aggressori puniti come gli ultras

Provvedimento senza precedenti – Nello scorso mese di giugno furono protagonisti di un raid in città murata con botte al capitano della Como Nuoto
Obbligo di firma in Questura in due giorni della settimana per quattro giovanissimi
Dopo i vandalismi e l’aggressione a chi tentava di dissuaderli scatta la misura cautelare nei confronti di quattro giovanissimi, tre 22enni e un 21enne, responsabili della notte brava lo scorso 5 giugno in centro Como. I protagonisti del raid dovranno presentarsi due volte alla settimana, mattina e sera, in Questura per l’obbligo di firma. Lo ha stabilito il giudice delle indagini preliminari Nicoletta Cremona. Vittima del quartetto fu il capitano della Como Nuoto, Giovanni Dato, 30 anni, finito all’ospedale con prognosi di 30 giorni per frattura al naso e altre lesioni.
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