Vandali a Grandate, chiesa profanata nella notte

© | . . Foto Antonio Nassa

 

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Foto Antonio Nassa

Profanata nella notte la chiesa di Grandate. Attorno all’una qualcuno è entrato nella parrocchia di San Bartolomeo, forzando il portone principale, e ha gettato a terra la statua della Madonna di Lourdes, mettendo a soqquadro la chiesa. Ancora da chiarire le motivazioni alla base del raid notturno, che potrebbe essere stato opera di vandali o ladri. Il parroco, don Roberto Pandolfi, dopo il suo ingresso in canonica, ieri mattina ha fatto riferimento esplicito a un atto di satanismo. «Il diavolo è entrato in chiesa», sono state le sue parole dopo essersi reso conto di quanto successo. Prima di essere trasferito a Grandate, il sacerdote era nella parrocchia di San Giuliano a Como dove ricopriva la carica di esorcista della Diocesi.
La statua della Vergine, gettata sul pavimento, ha riportato diversi danni, a partire dalla rottura delle mani. I vandali hanno buttato a terra anche il leggio, che si è spezzato in più parti, e scardinato il tabernacolo, probabilmente con l’intento di prelevare le ostie consacrate, senza però riuscirci. Sarebbero stati questi elementi a far pensare a don Pandolfi che possa trattarsi di un atto compiuto da satanisti. Don Roberto ha presentato denuncia ai carabinieri di Fino Mornasco.
Laura Omodei

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