Varato il “Canto della Terra”. Prove di festival in vista dell’Expo


comonextVerso l’Esposizione di Milano

Presentato ieri al Teatro Sociale il calendario degli eventi

Partendo dalla consapevolezza di avere in casa una risorsa preziosa come quella della cultura, la strada che accompagna Como al grande evento di Expo non potrà che essere in discesa. Con questa certezza in tasca, ieri, al Teatro Sociale di piazza Verdi, è stato presentato “Como 2015. Il canto della Terra”, il calendario di spettacoli e manifestazioni che di fatto, dal 1° maggio al 31 ottobre di quest’anno, andrà a preparare il palinsesto del 2015.
Una piattaforma work in progress, un cantiere dove tutti gli operatori troveranno visibilità con le loro proposte che, a detta dei promotori, lavorerà per arricchire l’offerta di un territorio ancora capace,  quando si parla di cultura, di mettere in campo prodotti di valore.
Non a caso, il sindaco di Como,  nel suo breve

intervento, ha voluto subito sottolineare il ruolo del bicentenario teatro comasco in questa partita. «Voglio ringraziare Barbara Minghetti, presidente del Sociale, per la sua grande caparbietà nel voler fare rete – ha detto Mario Lucini – Sono convinto che questo sia l’atteggiamento giusto: solo uniti, mostrando insieme tutte le ricchezze del nostro territorio, possiamo raggiungere grandi obiettivi».
Dello stesso parere il presidente della Camera di Commercio di Como: «Condivido le parole di Lucini – ha affermato Paolo De Santis – Essere qui a lavorare in questo cantiere per Expo è un vero piacere. Sono stati messi finalmente insieme molti eventi che già esistevano, ma questo è solo un passaggio preparatorio che ci permetterà di presentarci il prossimo anno con un programma ancora più ricco di nuove iniziative».
Di fatto si lavora affinché il “criterio Expo” diventi un metodo per il futuro, l’energia per un  modello vincente che possa trasformarsi, vinta questa sfida, in una regola. Insomma un “sistema Como”  visibile, costruito con orgoglio sulla qualità delle proposte.
Ma quali sono, a oggi, le iniziative che dovranno traghettare la città all’atteso Expo che si terrà a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre 2015? Basandosi sulla presenza degli operatori culturali sul palco del Sociale, mai visti così tanti tutti insieme, non si può certo affermare che il cappello del “Canto della Terra” sia vuoto. In attesa dei botti del prossimo anno, sono infatti molte le luci che illumineranno il Lario nei prossimi mesi. Proviamo a riassumere le conferme e le novità più significative.
Se, come annunciato da tempo, l’Arena sarà sede tra giugno e luglio delle nuove edizioni del “Festival Como Città della Musica” e del “Lake Como Film Festival”, Villa Erba ospiterà nuovamente in agosto il “Festival Città di Cernobbio”. Villa Olmo, dopo aver sfrattato Parolario, tuttora in cerca di una nuova sede, sarà la nobile casa di “Gea 2014 Miniartextil” e poi della grande mostra “La città nuova. Ritratti di città”. Ancora da definire le iniziative di Palazzo Cernezzi legate a “ComoLive”, anche se la formula dello scorso anno verrà mantenuta, mentre si allargheranno le iniziative di “Artificio” e quelle legate al tema della luce con una mostra in Pinacoteca. Da scoprire nei suoi dettagli pure il nuovo “Festival Terra & Acqua. Il racconto di un territorio tra musica, spettacolo, cinema e cultura”, rassegna itinerante che coinvolgerà Davide Van De Sfroos.
Insomma, tutto quel che c’era è stato infiocchettato e posto, insieme a  qualche nuovo regalino, sotto il grande albero di Expo. Basterà?
Maurizio Pratelli

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