Varese inaugura un nuovo infopoint. A Como si discute sul trasloco in piazza Gobetti

Inaugurazione infopoint in piazza Gobetti

Piazza Monte Grappa, a Varese, si trova in pieno centro storico. Davanti all’ingresso della Camera di Commercio, che ha proprio qui la sua sede, superata la fontana esistente si apre corso Matteotti, la strada pedonale dello shopping e del passeggio. Sempre in piazza si congiungono le due vie che corrono sotto i portici, una che porta a Palazzo Estense e ai suoi giardini, l’altra che punta decisa verso un zona più commerciale. In questo crocevia sempre molto animato, sabato mattina è stato inaugurato il nuovo info point turistico.
Lo spazio è stato allestito all’interno della sede della Camera di Commercio, appena varcato l’ingresso principale, e gli opportuni cartelli lo rendono facilmente identificabile. Durante la cerimonia, alla presenza delle istituzioni locali, inevitabile il pensiero è corso alle vicende comasche. In una città che è costantemente invasa dai turisti e che non teme rivali, l’ufficio turistico, come noto, da ormai quasi un anno ha lasciato lo spazio centrale che occupava in piazza Duomo, sotto il Broletto, per trasferirsi nella defilata piazza Gobetti. Scelta molto contestata in passato per un trasloco in apparenza immotivato e, peraltro, in un locale per il quale deve esser pagato un affitto. E in un sabato che pareva di piena estate visto il caldo e le molte persone in giro per le vie del centro, i locali dell’infopoint di Como erano pressochè vuoti.
Inevitabile dunque chiedersi, nel riflettere sulle scelte varesine, le ragioni di una simile decisione fatta invece in riva al lago. «In effetti i dati confermano come, rispetto all’anno passato quando l’ufficio era in piazza Duomo, ci sia una diminuzione degli accessi – spiega l’assessore al Turismo di Como, Carola Gentilini, subentrata all’artefice del trasloco, l’ex assessore Simona Rossotti – In compenso si è però rivitalizzata un’area della città, piazza Gobetti, a lungo rimasta in ombra e degradata». Una scelta che ha diviso. «Stiamo valutando come poter indicare meglio l’infopoint. Siamo al lavoro con la Camera di Commercio che ha collaborato con noi», dice l’assessore. Decisamente meglio sembra aver funzionato la sinergia tra Comune di Varese e Camera di Commercio cittadina. «La città ha ora un luogo nuovo e tecnologicamente avanzato. Noi abbiamo investito 47mila euro per allestire l’infopoint – interviene il sindaco di Varese, Davide Galimberti – e copriamo le spese per i dipendenti assunti».
Sul fronte camerale l’impegno economico è stato di 130mila euro. E per impreziosire l’infopoint, è stata anche allestita, sempre nell’ufficio, una “immersive vision room”: un ambiente a tutta innovazione tecnologica dove, grazie a un’apparecchiatura di ultima generazione, vengono proiettati, sulle pareti circolari della stanza, video sulle bellezze ambientali e artistiche del territorio. Uno spazio anche a disposizione di imprese, enti e associazioni. Partner dell’operazione anche Explora, la destination management organization di Regione Lombardia, soggetto che ha come funzione primaria la promozione dell’intera offerta turistica della Lombardia. «Siamo al centesimo infopoint inaugurato – dice il presidente di Explora, Giorgio Rapari – Noi forniamo la piattaforma tecnologica su cui poi innestare i diversi contenuti. Sinceramente in passato da Como non abbiamo avuto richieste. Magari adesso che si è anche delineato il nuovo assetto camerale potremo allacciare dei contatti».

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