Varesina, avvallamenti e crepe

altRiaperta una seconda corsia sul lungolago
(f.bar.) Situazione confortante, almeno per ora e in attesa delle nevicate, sulla strada provinciale che da Varese porta in città. Buche, lungo i 18 chilometri che da Binago, primo paese del Comasco per chi arriva da Varese, conducono in convalle, se ne incontrano poche e se ne sentono ancor meno sotto gli pneumatici. Buone notizie, dunque, per chi quotidianamente si sposta lungo quest’asse viabilistico.
Esistono però, anche qui, alcuni punti da “maneggiare con cura”, soprattutto quando

si arriva nel territorio di Olgiate Comasco. Un lungo tratto di strada è infatti sconnesso. Quattrocento metri di strada, che portano a un semaforo situato nel cuore dell’abitato, sono costellati da avvallamenti e crepe che si succedono senza interruzione. Non si tratta di buche molto profonde, ma di aperture nell’asfalto destinate, quanto prima, a ingigantirsi progressivamente se non dovessero essere eseguite operazioni di rattoppo.
Superato quello che è forse il punto più critico di questo viaggio, ci si imbatte in alcuni avvallamenti e cambi di pendenza, causati dal lento sgretolamento del manto stradale, nella lunga discesa che da Olgiate conduce a Lurate Caccivio. I successivi chilometri scorrono via senza disagi, se non per il traffico onnipresente, fino all’ingresso di Villa Guardia, dove si ripresenta la medesima situazione. Ovvero asfalto rovinato, pezzi di manto stradale sbriciolati e alcune crepe ancora non profonde, ma destinate ad allargarsi. Attraversato poi l’abitato di Montano Lucino senza problemi, l’avvicinamento a Como presenta infine qualche lieve sobbalzo.
Intanto arrivano gli ultimi aggiornamenti sulla viabilità cittadina. Il livello del lago continua a scendere (alle 19 di ieri era a quota 112,8 centimetri sullo zero idrometrico). Da ieri sono transitabili due delle tre corsie del lungolago. Con la riapertura della seconda carreggiata, il transito sul percorso piazza Roma-via Fontana-via Cairoli è tornato appannaggio solo dei veicoli autorizzati ed è stata ripristinata la zona a traffico limitato. L’itinerario continuerà a essere usato dai bus. I mezzi pubblici torneranno a transitare sul lungolago quando si potrà riaprire anche la terza corsia, presumibilmente lunedì.
Da lunedì, infine, in via Pannilani dovrebbe essere istituito il senso unico alternato regolato da un semaforo. Resta poi il senso unico alternato in via Bixio dove proseguono i lavori di messa in sicurezza del versante franato.

Nella foto:
Una buca lungo un tratto di asfalto sconnesso della Varesina a Olgiate Comasco

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