Variante della Tremezzina, la decisione è ufficiale: Regina chiusa per quattro mesi da metà novembre

Colonno

Variante della Tremezzina, la decisione è presa: la Statale Regina resterà chiusa al traffico all’altezza di Colonno per quattro mesi a partire dalla seconda metà di novembre.
Non ha retto dunque l’alternativa presentata nei mesi scorsi dalla cabina di coordinamento convocata dal prefetto di Como, Andrea Polichetti, assieme ai sindaci del territorio, che prevedeva lo stop del tratto interessato dai lavori sulla Regina per due mesi da affiancare al senso unico alternato e alla sospensione di sei mesi del cantiere, da Pasqua a ottobre.
Nulla di fatto, la scelta è ricaduta sull’ipotesi iniziale che prevede – appunto – il blocco del traffico all’altezza di Colonno. Il cantiere dovrebbe partire verso la metà di novembre, tra il 15 e il 30 e interesserà circa 300 metri nel territorio di Colonno, tra il depuratore e il cimitero.
A breve dunque verranno istituiti in Prefettura dei tavoli di intervento per fronteggiare il blocco della strada e trovare soluzioni alternative. «Il lavoro di confronto fatto in questi mesi è stato necessario – spiega Andrea Polichetti – Realizzare una opera così grande senza il coinvolgimento profondo del territorio non avrebbe avuto senso. Il tavolo ha preso atto che l’ipotesi alternativa della regolazione con sensi unici alternati e sospensione di sei mesi del periodo estivo non sia praticabile da parte di Anas. La stessa azienda ritiene che giuridicamente gli strumenti già perfezionati non possano essere modificati».
«Ora inizia la fase B che sarà più importante e impegnativa di quella precedente – sostiene ancora il prefetto – Consisterà nel prevedere le esigenze per limitare al massimo i disagi delle comunità che saranno coinvolte dalla chiusura della strada. Sarà ad esempio necessario rimodulare i servizi sanitari per non avere sfasature, garantire la sicurezza e puntare sulla comunicazione per avvisare i cittadini sui comportamenti da tenere per ridurre le problematiche».
Con l’apertura del cantiere per la variante della Tremezzina nascerà un sito web con tutte le informazioni utili per i cittadini. A questo servizio sarà affiancato anche un numero dedicato con le stesse finalità.
Resta la delusione dei primi cittadini delle zone interessate dai lavori. «Nessuna delle soluzioni prospettate da Anas soddisfa noi sindaci e risponde alle nostre richieste e segnalazioni di gravi problematiche – si legge nella nota inviata alle redazioni – Riteniamo che nella fase del bando e della gestione della gara d’appalto, avvenute senza il coinvolgimento delle amministrazioni locali e del territorio, vi sia stata, da parte di Anas, una grave sottovalutazione dell’impatto della scelta progettuale di avvio del cantiere Sud sulla vita delle nostre comunità».
I sindaci chiedono di avere al più presto un cronoprogramma dei lavoro che indichi precisamente e in modo inequivocabile tempi, modi e organizzazione delle lavorazioni «per tutelare al meglio i territori come Argegno, la Valle Intelvi, il tratto di Statale Regina tra Menaggio e Grandola che saranno percorsi dai camion che trasporteranno il materiale proveniente dallo scavo del tunnel e destinato ai luoghi di lavorazione, per poi tornare in cantiere ed essere riutilizzato».

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