Vecchio biglietto dell’autobus addio: si studia la tessera unica “a sfioro

autobus, bus, studentiChi frequenta le piste da sci è abituato a usare da qualche anno i biglietti elettronici. Si passa con la tessera vicino al tornello (senza doverla neppure inserire) e si sale sulla seggiovia. Lo stesso sistema potrebbe, in un futuro neanche tanto lontano, essere utilizzato per tutti gli autobus della provincia di Como. Nell’ultima giunta prima di Natale da Palazzo Cernezzi è infatti passato un accordo di programma con Villa Saporiti che dà il via libera a un “sistema di bigliettazione interoperabile nel trasporto urbano ed extraurbano”. In parole povere, con una sola tesserina si potrà viaggiare su tutti i mezzi pubblici del Lario.
L’occasione per il passaggio dal vecchio biglietto di carta al microchip del resto è ghiotta, visto che la Regione ha predisposto un bando che finanzia il 50% dei costi del progetto presentato dai singoli enti.
Oggi chi prende l’autobus paga una tariffa a distanza chilometrica o a zona. Solo alcuni abbonamenti prevedono facilità di integrazione con altre carte agevolate come quella regionale (Ivol) e provinciale (Ivop). Nel 2013 sui mezzi pubblici sono saliti 21 milioni di passeggeri, 9,2 sulla rete urbana gestita da Asf (64 autobus) e 11,8 su quella extraurbana Asf (277 mezzi) e Ferrovie Nord Autolinee (47 mezzi). I punti vendita dei biglietti non mancano, sono circa 500 in provincia, ma pensate alla comodità di una carta ricaricabile online, o del pagamento diretto con la propria carta di credito.
Fantascienza? In altre città d’Europa e del mondo si tratta di realtà consolidate da tempo.
Per il bacino di Como, inoltre, sarebbe una possibilità di sviluppo del trasporto pubblico e si potrebbe integrare la tessera con il pagamento del parcheggio, il noleggio della bicicletta e dell’auto e, perché no, in un prossimo futuro pure con i biglietti della Navigazione e dei treni.
La Regione chiede che venga utilizzata la tecnologia “contacless”, ossia senza la necessità di inserire la tessera, lo stesso metodo dei giornalieri degli impianti sciistici, come dicevamo.
Sono previsti anche biglietti “chip on paper” su supporti di carta.
Ma, cosa più importate, il sistema dovrà essere compatibile con la tecnologia degli smartphone e delle carte di credito di ultima generazione (quelle che non devono essere strisciate o inserite nel pos, ma solo avvicinate ad esso).
Per ricaricare le tessere? Oltre alle classiche biglietterie e alle ricevitorie si potrà fare tutto online, oppure decidere di farsi addebitare il costo dell’abbonamento sul conto corrente bancario o su una carta di credito. I tempi? Il progetto va sviluppato entro due anni. Staremo a vedere.

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