Veglione al ristorante, successo tra i comaschi, vincono i piatti tipici della tradizione

Cesare Chessorti

Sul fronte religioso l’appuntamento è per lunedì alle 17 con il Pontificale

Mancano ormai veramente poche ore alla mezzanotte del 31 dicembre e la città si sta preparando ai festeggiamenti. A Como in molti attenderanno il passaggio al 2019 tra le mura domestiche insieme a famigliari e amici – la conferma indiretta arriva dai negozianti di generi alimentari – ma altrettanti hanno invece scelto di regalarsi una cena in uno dei tanti ristoranti del territorio. «In questi giorni ho parlato con molti degli associati e tutti mi hanno confermato l’ottimo andamento delle prenotazioni per il 31 dicembre – spiega il presidente dell’associazioni cuochi lariani, Cesare Chessorti – I ristoranti sono quasi pieni e la voglia di festeggiare fuori casa conferma il buon trend per il nostro settore che prosegue dal Natale».

Intanto un’indagine di queste ultime ore, elaborata da Confesercenti a livello nazionale dice che la quota di chi sceglierà di festeggiare in un locale o al ristorante (il 9%) è quasi il doppio rispetto a cinque anni fa.

«Segnale di quest’anno è la riscoperta sempre più accentuata dei piatti della tradizione. Molti ristoratori hanno confermato come i clienti siano sempre più alla ricerca di gusti nostrani – spiega Chessorti – E che proprio per andare incontro a questa richiesta anche i menù dell’ultimo dell’anno forniranno un’ampia scelta tra i piatti della tradizione, dal cappone ai ravioli ripieni. E si afferma sempre di più il cenone con scelte alla carta. Tende infatti a diminuire il ricorso al menù fisso che in passato invece era una prerogativa del veglione». C’è poi chi vivrà l’ultimo dell’anno all’aperto e a Como potrà assistere, nel primo bacino del lago, allo spettacolo di fuochi pirotecnici sull’acqua accompagnati da musica diffusa a 180 gradi. In tanti però partiranno.

Dall’indagine di Confesecenti saranno circa 6,6 milioni gli italiani in viaggio, 600mila in più dello scorso anno.
Sul fronte religioso l’appuntamento è invece per il 31 dicembre alle 17 con la Santa Messa Pontificale in ringraziamento per l’anno trascorso e canto del Te Deum.

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1 Commento

  • Andrea , 30 Dicembre 2018 @ 17:31

    Buona idea

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