Vela sul Lario, lo Yacht Club Como pronto a partire

Vela Regata Yacht Club Como

Attività veliche dello Yacht Club Como pronta a ripartire in attesa dei protocolli che riguardano la disciplina, legati all’emergenza Coronavirus. Lo conferma il direttore tecnico Roberto Spata.
«Sono al vaglio una miriade di ipotesi di riapertura di qualsiasi attività – spiega Spata sia lavorativa che sportiva. Yacht Club Como intende attenersi rigidamente ai decreti emessi dal Governo e alle direttive della Federazione Italiana Vela. La salute dei ragazzi, dei soci e di tutti prima di ogni cosa».
«Siamo pronti a organizzarci rispetto a qualunque decisione – spiega il direttore tecnico – Dovremo sicuramente rivoluzionare il calendario generale relativo alle attività delle quattro squadre agonistiche, della scuola vela e delle regate». Visto il periodo di chiusura, il club sta fornendo programmi di allenamento a casa; lo stesso Spata tiene lezioni online su ottimizzazione di una barca e la forma ottimale delle vele fino alla strategia, alla tattica e alla meteorologia.
La scuola cela dello Yacht Club ha due sedi, una a Como e l’altra a Domaso, in Altolago, dove c’è più vento. Fino a qualche mese fa erano stati previsti i corsi in città nel mese di giugno e a Domaso a luglio. Tutto ovviamente è da valutare. L’ipotesi è di poter fare una proposta tra luglio e settembre, compatibilmente con la situazione, ad un costo contenuto. In cattedra, oltre a Spata, il suo staff di istruttori.
Sospesi anche i festeggiamenti per il settantesimo della scuola di vela, nata nel 1950 e che per decenni ha avuto come organizzatore e trascinatore Angelo Pelloli, scomparso nel 2016 a 89 anni.
«Non potrò essere presente a tutte le lezioni anche perché non posso sdoppiarmi in due diverse sedi, ma ci sarò e metterò la mia esperienza e passione al servizio dei ragazzi che vogliono imparare questo sport, oltre a dare un occhio anche alle nostre squadre agonistiche», racconta Spata, che nella sua carriera ha collezionato la vittoria di 19 campionati italiani, 6 mondiali e altrettanti europei.
Il direttore tecnico si sofferma sulla questione della sicurezza, ovviamente molto sentita in questa fase. «Faremo di tutto per evitare qualsiasi rischio ai ragazzi, ma bene o male stiamo tutti imparando che con questo virus ci dobbiamo convivere. Il vantaggio di Yacht Club Como è che ha due sedi con grandi spazi sia a Como che a Domaso. Inoltre è in programma a breve una sanificazione di tutti gli ambienti. Saremo seguiti da un medico sportivo qualificato che ci aiuterà nel darci istruzioni; il buon senso farà il resto. Nulla sarà lasciato al caso».
Lo Yacht Club aveva in calendario per la stagione sportiva 2020 l’organizzazione di ben 11 regate, a partire dal mese di giugno. La Federazione ha comunicato che quasi tutte le gare internazionali del 2020 sono state annullate e rinviate al 2021, mentre sono consentite solo le prove a livello zonale e nazionale a partire dai primi di luglio. Anche in questo caso la società cittadina si sta predisponendo a gestire la situazione, anche con l’aggiornamento del suo sito Internet, che comunicherà ogni novità agonistica.
A breve è prevista una riunione con la Federazione. «Noi saremo comunque pronti, nonostante le complicazioni organizzative date dalla riformulazione di tutti i calendari – conclude Spata – Il nostro motto è non mollare mai e soprattutto in questo momento credo ci sia la necessità di ricominciare comunque con ottimismo e voglia di adeguarsi ad una vita che per il momento sarà necessariamente diversa. Questa emergenza cambierà molte cose; intanto lavoriamo a 360 gradi».

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