Vendita ex Sant’Anna, svolta in vista. «A breve si saprà il valore dell’area»

altIl futuro di Camerlata
A 11 anni dalla prima perizia, quasi pronta la stima definitiva

La richiesta del Sant’Anna di conoscere il valore attuale dell’area di via Napoleona destinata a essere venduta ai privati è datata marzo 2013. A quasi un anno di distanza, la procedura di valutazione dell’Agenzia del Territorio di Como è finalmente entrata nel vivo. «A brevissimo aspettiamo l’esito della perizia indispensabile per mettere a punto il bando per la vendita», conferma il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Marco Onofri.
Tradurre in modo più preciso l’espressione

“a brevissimo” al momento non è possibile. Pur in assenza di dichiarazioni ufficiali, dall’Agenzia del Territorio del capoluogo trapela come, in effetti, la procedura per definire il valore dell’ex ospedale sia in dirittura d’arrivo.
Nei prossimi giorni potrebbe essere convocato un vertice con i dirigenti del Sant’Anna per chiarire gli ultimi nodi ancora da sciogliere. Un passaggio probabile, anche alla luce del cambio al vertice dell’Agenzia del Territorio. Dal primo gennaio scorso, infatti, l’ex direttore Francesco Librizzi, che si era occupato in prima persona della perizia di via Napoleona, è stato nominato direttore a Brescia. Al suo posto è subentrato Gianluca Salamone, che ha già preso servizio ma inevitabilmente ha completato solo la fase del passaggio di consegne.
Il direttore di via Ravona è fiducioso.
«La valutazione dell’Agenzia del Territorio di Como sarà pronta tra poco – ribadisce Marco Onofri – Con quel documento, Infrastrutture Lombarde, la società della Regione che si occuperà dell’alienazione, procederà alla messa a punto del bando per la vendita del comparto».
Potrebbe verificarsi anche un passaggio precedente. «In attesa del bando generale – dice il direttore generale dell’azienda ospedaliera – procederemo prima con un bando per la vendita del padiglione G.B. Grassi. Anche di questa procedura si sta occupando Infrastrutture Lombarde, che ha annunciato come imminente la pubblicazione del bando».
Il G.B Grassi, uno degli edifici storici di via Napoleona, negli anni di attività dell’ospedale ha ospitato i reparti di nefrologia e malattie infettive. Un primo tentativo di vendita era andato deserto, ma il bando sarà riproposto nella speranza che si facciano avanti potenziali acquirenti.
Il valore dell’area destinata a essere ceduta ai privati, intanto, resta un mistero. Difficile capire in quale direzione andrà la perizia dell’Agenzia del Territorio. Soprattutto alla luce della situazione precedente, che si trascina ormai da dieci anni. Nel 2003, una prima valutazione, redatta dall’Agenzia del Territorio di Como, indicò come valore base per il comparto destinato alla vendita ben 69 milioni di euro. Nel 2007, una seconda perizia redatta dalla sede di Milano dell’ente abbassò il valore dell’area a una cifra compresa tra 32 e 43 milioni di euro.
Nel 2008, infine, Infrastrutture Lombarde prese posizione indicando come stima di massima un valore di soli 15,5 milioni di euro. La palla, adesso, torna (definitivamente) alla Agenzia del Territorio di Como.

Anna Campaniello

Nella foto:
In attesa del bando generale, l’azienda ospedaliera Sant’Anna procederà prima con un bando per la vendita del padiglione G.B. Grassi

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.